Ven 20 Settembre 2019 — 05:05

Fincantieri vince ordine per un ponte sul Danubio



Il gruppo della cantieristica fornirà l’impalcato metallico alla joint venture tra Astaldi e IHI. Il contratto vale 70 milioni e segue la decisione di partecipare alla ricostruzione del Ponte Morandi con Salini Impregilo

Il Morandi di Genova non sarà l’unico ponte nel futuro di Fincantieri. Il gruppo cantieristico, tramite Fincantieri Infrastructure, ha infatti vinto un ordine per partecipare alla costruzione in Romania di un ponte sospeso, che una volta ultimato sarà il più lungo del Paese e il terzo con la campata centrale più lunga in Europa.

All’avvio dei lavori, nel giugno 2019, sarà il ponte sospeso più grande al mondo attualmente in via di realizzazione e sarà caratterizzato da una lunghezza complessiva di 1.975 metri e una campata centrale di 1.120 metri.

Il contratto, che segue di pochi giorni la presentazione di un’offerta per la ricostruzione del Ponte Morandi di Genova insieme a Salini Impregilo e Italferr, vale per Fincantieri circa 70 milioni di euro ma il valore potrebbe salire nel caso di assegnazione di ulteriori attività al momento oggetto di negoziazione.

Fincantieri Infrastructure fornirà l’impalcato metallico del ponte alla joint venture formata da Astaldi e IHI Infrastructure Systems, assegnataria dell’appalto da parte della Compania Nationala de Administrare a Infrastructurii Rutiere (Cnair), che curerà la progettazione e l’installazione. I lavori dureranno circa 24 mesi.

Il ponte sorgerà sul Danubio a soli 8 chilometri di distanza dalla cittadina di Braila, sede dello stabilimento della controllata Vard, società del Gruppo Fincantieri. Il cantiere impiegherà circa 200 risorse per la realizzazione e l’assemblaggio dei 79 blocchi di acciaio dell’impalcato, per un totale di 20.000 tonnellate. Le attività di progettazione costruttiva e ingegnerizzazione saranno realizzate presso lo Stabilimento di Valeggio sul Mincio (Verona), ex sede della Cordioli & C., recentemente acquisito da Fincantieri Infrastructure.

“Grazie a questo contratto Fincantieri Infrastructure sarà la prima società italiana a collaborare alla realizzazione di un ponte sospeso di queste dimensioni, che costituirà una referenza prestigiosa che solo in pochi al mondo possono vantare. Con IHI Corporation, multinazionale giapponese leader mondiale nella progettazione e realizzazione di ponti sospesi, abbiamo già intavolato discussioni interessanti per valutare possibili ulteriori collaborazioni volte allo sviluppo delle nostre due società”, ha commentato l’a.d. di Fincantieri, Giuseppe Bono.

Alle 15,34 il titolo del gruppo della cantieristica navale perde lo 0,38% a 1,046 euro.

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