Ven 19 Aprile 2019 — 06:22

Mediobanca: Allianz Bank nel mirino dello shopping



I piani di acquisizioni rivelati dall’Ad Nagel scatenano i rumors. Si parla anche di Finanza & Futuro (Deutsche Bank) e persino di Azimut e Fineco

(Aggiornato dopo la chiusura di Borsa) – Tengono banco in ambienti finanziari le speculazioni sulle possibili future prede dello shopping di Mediobanca. Un soggetto il cui valore possa più o meno coincidere con quello di una quota del 3% di Generali (quando sarà ceduta).

Venerdì scorso infatti l’amministratore delegato Alberto Nagel, presentando i conti del primo semestre dell’anno fiscale, ha detto che la banca è a caccia di nuove acquisizioni. E ha giustificato in questo modo anche l’intenzione, confermata, di scendere dal 13% al 10% di Generali.

Secondo le ultime indiscrezioni, Mediobanca potrebbe già avere nel mirino Allianz Bank, la società di distribuzione del gruppo assicurativo che conta circa 3mila promotori e oltre 40 miliardi di euro di masse gestite. Obiettivo, il rafforzamento nel settore dell’asset gathering. L’operazione potrebbe venire finanziata sia con la liquidità di Mediobanca sia con la cessione del 3% di Generali, che l’istituto però non vuole vendere a un valore inferiore a 17 euro per azione (attualmente i titoli viaggiano sopra i 15 euro).

Gli analisti ritengono plausibile l’interesse di Mediobanca per Allianz Bank, visto che l’istituto si propone di crescere fra l’altro nel settore dell’asset gathering, facendo perno su CheBanca!. D’altra parte tuttavia ritengono improbabile che Allianz ceda Allianz Bank, non avendo necessità di incassare liquidità.

Tra le altre ipotesi c’è anche quella suggestiva di un target del calibro di FinecoBank, la controllata di Unicredit, che ne detiene attualmente il 35%. Una quota il cui valore, attorno ai 2 miliardi, sarebbe fuori tuttavia dalla portata di Piazzetta Cuccia. Almeno se confrontata con il famoso 3% delle Assicurazioni Generali.

Inoltre si è parlato di Finanza & Futuro, al rete che fa capo gruppo Deutsche Bank, ipotesi non nuova e finora smentita; e di Azimut, la cui controllante Timone Fiduciaria mira però a salire nel capitale, proprio in chiave difensiva.

Intanto i rumors sostengono il titolo di Mediobanca, che in Borsa chiude poco mossa (-0,04%) a 9,79 euro in una giornata di vendite diffuse (-1,35% il Ftse Mib).

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