Ven 18 Gennaio 2019 — 01:25

Generali dice adiós a Panama per 145 milioni



Prosegue la strategia di ridefinizione della presenza geografica, come previsto dal piano industriale

Generali lascia anche Panama. Il colosso assicurativo ha firmato un accordo per la cessione delle proprie attività nel Paese centramericano, confermando così la strategia di ottimizzazione della presenza geografica e “di miglioramento dell’efficienza operativa e dell’allocazione del capitale”.

Strategia contemplata dal piano industriale del Leone di Trieste e che in questo momento sembra interessare appunto l’area latinoamericana, dopo che lo scorso 19 luglio aveva avviato la cessione delle attività in Colombia e finalizzato la vendita delle partecipazioni in Guatemala.

L’operazione a Panama vale 172 milioni di dollari, pari a circa 145,5 milioni di euro al cambio attuale, un corrispettivo soggetto ad adeguamento alla chiusura dell’operazione.

Il titolo a Piazza Affari non approfitta però di questi ultimi sviluppi e cede in avvio mezzo punto percentuale a 16 euro dopo la buona performance delle ultime settimane (in un mese +7%) mentre il Ftse Mib è in calo frazionale dello 0,04%.

Generali era presente a Panama dal 1970, principalmente nel segmento danni. L’accordo per la cessione delle attività e passività del branch, incluso il portafoglio assicurativo, è stato sottoscritto con il gruppo Assa S.a. Attraverso Assa, Generali rimarrà operativa a Panama tramite le sue business line internazionali Generali Employee Benefits, Generali Global Corporate & Commercial e Europ Assistance. L’operazione è subordinata all’approvazione delle autorità competenti.

A luglio Generali aveva sottoscritto un accordo per la cessione della propria partecipazione nelle compagnie in Colombia, pari al 91,3% di Generali Seguros e del 93,3% di Generali Vida, al gruppo Talanx. Per quanto riguarda il Guatemala, è stata completata la vendita della partecipazione della controllata Aseguradora General SA alla famiglia Neutze, storico partner di fiducia.

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