Mar 19 Marzo 2019 — 16:44

Germania, fiammata dell’inflazione



I prezzi accelerano ai massimi dal 2013: un’altra sorpresa dopo la Spagna. La Bce a dura prova

Arrivano dalla Germania nuovi segnali di un’accelerazione dell’inflazione nell’Eurozona. I prezzi tedeschi sono saliti a dicembre dello 0,7% su mese e dell’1,7% su base annua dopo il +0,8% di novembre. Si tratta dei massimi dal 2013. Il tasso d’inflazione armonizzato europeo (Hicp o Ipca) è balzato dell’1% rispetto a novembre 2016 e dell’1,7% su base annua.

I dati, pubblicati oggi pomeriggio dall’ufficio di statistica federale Destatis, sono tutti superiori alle attese. Il consensus indicava per esempio un +1,5% annuo, +1,3% l’indice armonizzato. L’inflazione media nel 2016, secondo la stima preliminare di Destatis, è stata dello 0,5%.

Nei giorni scorsi a sorprendere era stata l’inflazione spagnola, che a dicembre ha visto un tasso di crescita annuo dell’1,5%. Domani sarà diffuso il dato relativo all’Eurozona (atteso a +0,9% dopo +0,6% di novembre) ma anche quello italiano, che a novembre si attestava solo allo 0,1% annuo.

In Francia, secondo i dati diffusi stamane dall’Insee, l’inflazione ha segnato a dicembre un rialzo dello 0,8% annuo, dopo il +0,7% di novembre, l’incremento maggiore da maggio 2014. Su base mensile l’aumento dei prezzi al consumo è stato dello 0,3%.

Un quadro disomogeneo rischia di mettere in difficoltà la Bce. Il rialzo dell’inflazione in Germania, ma anche in un Paese periferico come la Spagna, potrebbe essere sfruttato dai “falchi” del board per chiedere una più rapida normalizzazione della politica monetaria espansiva. Nella riunione di dicembre il Consiglio direttivo ha esteso il suo programma di quantitative easing, in scadenza a marzo, fino a dicembre 2017. Ma gli acquisti di titoli da aprile non avverranno più a un ritmo di 80 miliardi mensili, bensi di 60 miliardi. Lo staff della Bce ha alzato leggermente la stima sull’inflazione nel 2017, portandola all’1,3% dall’1,2%, lasciando ferma la previsioni sul 2016 a +0,2%.

Quanto alla Germania, i dati sull’inflazione fanno seguito a quelli pubblicati in mattinata sull’occupazione. Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 6% a dicembre, mentre il numero dei senza lavoro è sceso di 17.000 unità a 2,638 milioni contro attese per meno 5.000 disoccupati. Nel corso dell’anno è stata registrata una media di 2,691 milioni di disoccupati, 104 mila in meno rispetto al 2015. L’agenzia del lavoro, che ha reso noti i dati, ha chiuso il 2016 con un avanzo di 5,5 miliardi.

Leonardo news Finmeccanica 19-03-2019 — 09:39

Leonardo avanza in Borsa, AlphaValue passa a buy

Il broker rivede al rialzo il prezzo obiettivo dopo i conti 2018 e le guidance 2019 sopra le attese

continua la lettura