Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: Eni, Erg, maxi operazioni. Opa per Openjobmetis - Finanza Report

Gio 25 Luglio 2024 — 12:44

Borsa italiana oggi: Eni, Erg, maxi operazioni. Opa per Openjobmetis



Agenda fitta di dati negli Stati Uniti

Borsa italiana oggi

Nuova seduta di consolidamento sui mercati internazionali in attesa delle prossime mosse delle banche centrali. Fra l’altro ieri sera Wall Street aveva chiuso in netto ribasso, complice uno scivolone nel finale. In agenda oggi soprattutto dati americani fra cui il Pil finale del terzo trimestre, le richieste settimanali di sussidio e l’indice Philadelphia Fed di dicembre. (Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news)

Ore 17:30 – Ftse Mib -0,29% a 30.274 punti

La Borsa di Milano chiude perfettamente in linea con il resto d’Europa. Spread poco mosso a 162 punti.

Ore 15 – Future Wall Street positivi

I future americani preannunciano un rimbalzo dopo le vendite della vigilia e su rinnovate aspettative di un allentamento da parte della Fed.

Fra i dati, il Pil finale Usa del terzo trimestre è uscito a +4,9% (consensus +5,2%) mentre anche l’indice della Fed di Philadelphia ha deluso le aspettative.

fascia dimagrante

La Borsa di Milano procede in calo di circa mezzo punto percentuale, in linea con il resto d’Europa, zavorrata da realizzi su petroliferi (soprattutto Tenaris), Iveco e Ferrari.

cuscino lattice economico

Sul forex, l’euro/dollaro si rafforza a un passo da 1,10.

Ore 12:05 – Erg +1,6%, sbarco Usa in mercato sicuro

Erg +1,57% a 28,44 euro dopo l’accordo con Apex Clean Energy Holdings per la gestione e sviluppo di un impianto eolico da 224,4 MW in Iowa e uno solare da 93,4 MW in Illinois, negli Stati Uniti, dove il gruppo si affaccia per la prima volta. Equita conferma buy con tp a 31 euro, sottolineando che gli impianti beneficiano già degli accordi di Tax Equity con controparti finanziarie e saranno privi di debito al closing. Inoltre hanno “copertura con (PPA) siglati con primarie controparti corporate”. Il broker parla di un investimento “in un mercato sicuro dal punto di vista regolatorio, sulla base di contratti PPA (contratti di vendita di lungo termine) che danno visibilità di rendimento”.

Da parte sua Banca Akros conferma il buy con prezzo obiettivo di 35 euro apprezzando la crescita dell’esposizione internazionale del gruppo.

Ore 11 – Fincantieri costruirà nave posacavi per Prysmian

Vard, controllata norvegese del Gruppo Fincantieri (+0,7%), ha firmato un contratto per la progettazione e costruzione di una nave posacavi per Prysmian Group (-0,7%), leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni. Il valore del contratto è nell’ordine di 230 milioni di euro.

Si tratta della terza nave posacavi che Vard costruirà per Prysmian Group dopo la “Monna Lisa”, che Vard sta realizzando, e la “Leonardo da Vinci”, consegnata nel 2021. L’unità andrà a consolidare la più grande flotta del settore.

Ore 10:45 – Openjobmetis +25% va in mani francesi

Azioni Openjobmetis +24,71% a 15,90 euro. Equita Sim allinea il target price al prezzo dell’offerta di Groupe Crit pari a 16,50 euro per azione. Il rating passa a hold. Gli analisti pertanto non dubitano del successo dell’operazione.

Ore 10:15 – Ftse Mib -0,25% a 30,283 punti

Piazza Affari sconta alcune prese di beneficio. Focus su Eni dopo la vendita di una quota di Plenitude che fa riattivare il conto alla rovescia per l’Ipo “congelata” oltre un anno fa. Il titolo tratta sopra la parità, comunque in controtendenza rispetto all’andamento negativo generale.

Svetta Recordati, in progresso di oltre un punto percentuale, bene Moncler (+1%) su cui SocGen ha alzato il prezzo obiettivo da 62 a 64 euro, confermando il buy.

Fanalino di coda Stm con -1,1%.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Eni che ha firmato un accordo per l’ingresso di Energy Infrastructure Partners (Eip) nel capitale di Plenitude, la società che integra la produzione da fonti rinnovabili, vendita di energia, servizi e colonnine di ricarica. L’operazione avverrà attraverso un aumento di capitale fino a 0,7 miliardi che, dopo l’operazione, sarà pari a circa il 9% del capitale di Plenitude. In particolare, le parti hanno concordato un importo iniziale dell’aumento di capitale pari a 0,5 miliardi, con l’opzione per Eip di salire a 0,7 miliardi entro l’inizio del 2024. L’operazione equivale a un Equity Value di Plenitude post money di circa 8 miliardi e a un Enterprise Value di oltre 10 miliardi.

Intanto Erg ha firmato un accordo con Apex Clean Energy Holdings per la creazione di una partnership strategica con la missione di gestire un portafoglio di impianti eolico e solare già operativo e potenzialmente svilupparlo. Tale operazione rappresenta il primo passo del gruppo nel mercato oltreoceano e prevede la creazione di una holding di diritto americano nella quale saranno conferiti un impianto eolico (in Iowa) e un impianto solare (in Illinois), entrambi entrati in esercizio di recente, per complessivi 317 MW di capacità installata e una produzione stimata di circa 1 TWh, oltre ad un cooperation agreement relativo a circa 1 GW di nuovi progetti solari ed eolici onshore in fase di sviluppo negli Stati Uniti. La holding sarà partecipata al 75% da ERG ed al 25% da Apex che proseguirà nella gestione operativa degli asset. Il corrispettivo per l’acquisizione della quota di maggioranza del 75% è pari a 270 milioni di dollari. Il closing dell’operazione è previsto entro il primo semestre del 2024.

Openjobmetis, l’agenzia per il lavoro quotata sullo Star, avviata verso opa e delisting: il cda ha autorizzato lo svolgimento di un’attività di due diligence dopo la sottoscrizione di memorandum of understanding per l’acquisto da parte di Groupe Crit, società francese attiva nello stesso settore, della totalità delle azioni Openjobmetis detenute da Omniafin, M.T.I. Investimenti e Plavisgas. L’acquisto verrebbe realizzato a un prezzo di 16,5 euro per azione (+29% rispetto all’ultimo prezzo dell’azione prima che il titolo venisse sospeso da Borsa in attesa di questo annuncio) e porterebbe Groupe Crit a detenere una partecipazione complessiva pari a circa il 57,7% del capitale sociale e a circa il 53,6% dei diritti di voto (incluse le azioni proprie). Il corrispettivo implica un equity value pari a 203 milioni di euro. Qualora l’acquisizione delle partecipazioni fosse perfezionata, Groupe Crit promuoverebbe un’opa obbligatoria avente ad oggetto la totalità delle azioni e finalizzata al delisting.

Fra le altre notizie su Borsa italiana oggi, da segnalare che è arrivato ieri l’atteso via libera del cda di F2i all’investimento nella rete Tim (ieri a +6% maglia rosa del Ftse Mib) che prevede lo stanziamento di 1 miliardo per rilevare il 10% della Netco.

Il Tribunale di Pavia ha dichiarato il non luogo a procedere perché “il fatto non sussiste” in relazione al procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica di Pavia nei confronti di Carlo Rosa e Fabrizio Bonelli, rispettivamente ceo e cto di Diasorin. I due manager dovevano rispondere di peculato per la vicenda dei sieri provenienti da ex pazienti Covid che secondo l’accusa sarebbero stati trafugati al Policlinico San Matteo di Pavia per sviluppare un test contro la malattia.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Société Générale hanno alzato il target price su Moncler da 62 a 64 euro, confermando il rating buy.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, all’indomani di una seduta di consolidamento che ha visto Piazza Affari chiudere piatta (Ftse Mib -0,01% a 30.361 punti). La Borsa italiana è stata solo in parte sostenuta da un acuto di Tim; in fondo al listino A2a nonché Banco Bpm dopo un downgrade di Ubs.

Seduta decisamente negativa ieri invece per Wall Street, complice uno scivolone nel finale e dopo l’ondata di rialzi innescata dalle recenti indicazioni accomodanti della Fed, mentre il rally è proseguito sul mercato obbligazionario.

L’agenda macro prevede oggi alcuni dati concentrati soprattutto negli Stati Uniti, fra cui il Pil finale del terzo trimestre, le richieste settimanali di sussidio e l’indice Philadelphia Fed di dicembre.

I future Usa trattano stamattina positivi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,59% a 33.140 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0950; il petrolio è poco mosso con il Brent a 79 dollari e il Wti a 74 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -1,27% a 37.082 punti, S&P 500 -1,47% a 4.698 punti, Nasdaq -1,50% a 14.777 punti.

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