Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: Sondrio guida le banche, nuovi target per il settore - Finanza Report

Gio 25 Luglio 2024 — 08:29

Borsa italiana oggi: Sondrio guida le banche, nuovi target per il settore



DIRETTA NEWS / Powell avverte: taglio Fed si allontana

Borsa italiana oggi

La Fed, per voce dello stesso presidente Powell, ha chiuso la porta a un taglio dei tassi a breve, allentamento che viene comunque solo rimandato. Il mercato prova così a ripartire, al traino soprattutto delle banche che potrebbero approfittare dei tassi elevati più a lungo del previsto.

(Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news)

Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,72% a 33.632 punti

Piazza Affari rimbalza dopo le vendite della vigilia. Strappo della Popolare di Sondrio (+5,7%) capofila di un comparto bancario che beneficia anche della prospettiva di una discesa dei tassi Usa meno rapida di quanto previsto, oltre che di un report di Deutsche Bank. Nel lusso Moncler (+2,3%) al traino della big francese Lvmh dopo la trimestrale. Acquisti su Diasorin (+3,7%) con gli analisti che ipotizzano un rialzo della guidance in vista dei conti. In fondo Leonardo (-1,7%).

Fuori dal listino principale, +4,5% per Saes Getters dopo il lancio dell’opa per il delisting da parte dell’azionista di riferimento.

fascia dimagrante

Cliccare qui per le principali raccomandazioni dei broker di oggi 12 aprile 2024.

cuscino lattice economico

Ore 16:30 – A Wall Street vola United ma indici non decollano

Wall Street procede poco mossa e contrastata all’indomani delle indicazioni arrivate dal presidente della Fed Powell. Non bastano le trimestrali con un exploit di United Airlines (+12%) dopo una perdita più contenuta delle attese; inoltre la compagnia aerea stima risultati più forti del previsto nel secondo trimestre, nonostante i continui rallentamenti delle consegne da parte di Boeing (-0,6%).

Si mette in luce Alcoa (+3,4%) in vista dei conti che saranno diffusi questa sera e dopo la notizia che il presidente Joe Biden proporrà di triplicare i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio dalla Cina.

Ore 14:30 – Cucinelli +1,7% aspetta i conti

Azioni Brunello Cucinelli sui massimi di seduta sopra 100 euro (+1,7%) in scia al settore del lusso che non sembra disprezzare i conti svelati a mercato chiuso dal colosso Lvmh, seppure insolitamente deboli, mentre nel pomeriggio si conosceranno i dati preliminari della stessa casa di moda umbra. Una conference è in programma alle ore 17. Gli analisti di Mediobanca si aspettano ricavi per 308 milioni (+16%) e una conferma della guidance di un +10% nell’intero 2024.

Ore 12:45 – Future WS positivi

Piazza Affari prosegue il recupero dopo le vendite della vigilia, con il Ftse Mib sui massimi di seduta a +1,1%.

In rialzo anche i future di Wall Street, che prova così a digerire i duri commenti “hawkish” rilasciati ieri sera dal presidente della Fed, Jerome Powell.

Frenano anche i rendimenti obbligazionari, mentre sul valutario l’euro/dollaro tenta un rimbalzo a 1,0640.

Questa sera verrà diffuso il Beige Book.

Intanto ieri come detto il capo della Fed Powell ha indicato che l’attuale livello di politica monetaria probabilmente rimarrà in vigore fino a quando l’inflazione non si avvicinerà al target. “I dati recenti chiaramente non ci hanno dato maggiore fiducia, e invece indicano che probabilmente ci vorrà più tempo del previsto per raggiungere quella fiducia”, ha detto. “Detto questo, riteniamo che la politica sia ben posizionata per gestire i rischi che affrontiamo”. Powell ha aggiunto che finché l’inflazione non mostrerà ulteriori progressi, “possiamo mantenere l’attuale livello di restrizioni per tutto il tempo necessario”.

Inflazione Uk fa ben sperare, Moneyfarm

Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm, sottolinea in una nota che “l’inflazione complessiva nel Regno Unito è scesa al 3,2% su base annua, il livello più basso mai toccato dal settembre 2021”, pre-guerra in Ucraina. Un risultato “trainato dal calo dei prezzi dell’energia, che lascia sperare nel raggiungimento del target del 2% già nella seconda metà del 2024”.

Il dato di marzo, prosegue l’esperto, “indica un deciso rallentamento della dinamica inflattiva in Uk rispetto agli Stati Uniti: una divergenza che potrebbe portare la Bank of England a optare per un taglio dei tassi d’interesse in anticipo rispetto alla Fed. Gli investitori scommettono sul fatto che la BoE sarà tra le prime banche centrali a tagliare i tassi, nonostante i policymaker invitino alla prudenza, ricordando l’eventualità che il contesto e, in particolare, le tensioni geopolitiche possano alimentare nuove pressioni inflazionistiche”.

Diasorin +3%, Equita vede buon trimestre

Diasorin +3,14% a 90,10 euro. Bofa ha riavviato la copertura sul titolo con buy e un target price di 110 euro. A favorire le ricoperture sul titolo della diagnostica sono inoltre le indicazioni di Equita Sim che conferma il rating buy con un target di 106 euro in attesa dei conti in agenda il prossimo 10 maggio. Il broker si aspetta “un buon trimestre in grado di migliorare la visibilità sulle stime grazie alla conferma di una solida crescita nell’immunodiagnostica, di una buona tenuta del molecolare (nonostante il confronto sfidante) e di segnali incoraggianti della divisione LTG che dovrebbe mostrare la ripresa delle vendite dopo il destocking che ha impattato per larga parte del 2023”.

Ore 10:30 – Banche in luce dopo report Deutsche Bank

Banche italiane in luce stamattina con l’indice di settore a +1,6%, peraltro in linea con lo Stoxx europeo. A sostenere il comparto è anche un report di Deutsche Bank che ha aggiornato alcune valutazioni in vista delle trimestrali.

Come da noi anticipato in preapertura, Deutsche Bank ha alzato il target price su Unicredit (+1,5%) da 30,70 a 35,40 euro, confermando la raccomandazione hold. Stesso giudizio per Bper (+1,6%) con target che passa da 4,30 a 4,70 euro; Banco Bpm (+2,5%) con prezzo obiettivo alzato da 6,10 a 6,50 euro; e Popolare Sondrio con tp rivisto da 7,10 a 7,30 euro. Il target su Mediobanca (+1%) passa da 9,90 a 10,90 euro ma il giudizio resta sell.

Ore 10:00 – Ftse Mib +0,55% a 33.577 punti

La Borsa di Milano accelera al rialzo guidata dalle banche con la Popolare Sondrio a +3%, Banco Bpm +2%.

Unucredit segna +1,5% dopo che Deutsche Bank ha alzato il target price da 30,70 a 35,40 euro, sopra gli attuali corsi azionari, confermando la raccomandazione hold.

Bene inoltre Diasorin (+2%) nel mirino di ricoperture.

Nel lusso reazione positiva ai conti insolitamente deboli di Lvmh che ha tuttavia limitato i danni e corre a Parigi (+3%) trascinando altri player del settore come Moncler e Brunello Cucinelli, entrambi in rialzo di circa 1 punto percentuale.

Fanalino di coda Leonardo (-1%) che sconta prese di beneficio.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, il lusso (Moncler, Cucinelli, Ferragamo) guarda alla performance di Lvmh, leader mondiale del settore, che nel primo trimestre 2024 ha registrato un fatturato di 20,7 miliardi, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2023, anche considerando la crescita organica, la variazione è stata del 3%. Numeri insolitamente deboli per il colosso del lusso, accolti con cautela dai primi commenti degli analisti. Goldman Sachs ha limato il target price su Lvmh da 1000 a 992 euro, pur confermando il rating buy.

Fra le altre raccomandazioni di Borsa, RBC Capital ha alzato il prezzo obiettivo su Stellantis da 29 a 31 euro, confermando il giudizio outperform.

Bernstein ha alzato il target su Ferrari da 448 a 512 dollari, confermando outperform.

Deutsche Bank ha incrementato il target di prezzo su Unicredit da 30,70 a 35,40 euro, confermando la raccomandazione hold.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa o leggermente negativa, all’indomani di una seduta di realizzi che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta in calo (Ftse Mib -1,65% a 33.393 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata in particolare da vendite su Stellantis, Stm; in controtendenza Amplifon e altri due soli titoli positivi, Leonardo e Campari.

Wall Street ha invece chiuso ieri contrastata, mancando un rimbalzo degno di nota dopo le vendite delle precedenti sedute.

Si guarda sempre alle potenziali mosse delle banche centrali, e in particolare della Fed, che sembra aver accantonato l’intenzione di tagliare a breve i tassi di interesse. Lo ha confermato nella serata di ieri lo stesso presidente Powell, spiegando in un discorso che “i dati più recenti mostrano una crescita solida e una forza continua nel mercato del lavoro, ma anche la mancanza di ulteriori progressi quest’anno riguardo al ritorno al nostro obiettivo di inflazione del 2%”. In linea con le recenti dichiarazioni di esponenti della banca centrale, il numero uno della Fed ha indicato che l’attuale livello di politica monetaria probabilmente rimarrà in vigore fino a quando l’inflazione non si avvicinerà al target.

“I dati recenti chiaramente non ci hanno dato maggiore fiducia, e invece indicano che probabilmente ci vorrà più tempo del previsto per raggiungere quella fiducia”, ha detto. “Detto questo, riteniamo che la politica sia ben posizionata per gestire i rischi che affrontiamo”.

Powell ha aggiunto che finché l’inflazione non mostrerà ulteriori progressi, “possiamo mantenere l’attuale livello di restrizioni per tutto il tempo necessario”.

L’agenda macro prevede oggi alcuni dati fra cui l’inflazione finale di marzo in Eurozona, mentre non sono previsti dati di rilievo negli Stati Uniti. Intanto nel Regno Unito l’inflazione di marzo è uscita stamattina a +3,2% da +3,4%, leggermente sopra attese per un +3,1%.

I future Usa trattano stamattina sotto la parità.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,32% a 37.961 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0610; il petrolio è debole con il Brent a 89 dollari e il Wti a 84 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera in ordine sparso: Dow Jones +0,17% a 37.798 punti, S&P 500 -0,21% a 5.051 punti, Nasdaq -0,12% a 15.865 punti.

Da oggi potete seguire le nostre news con gli ultimi aggiornamenti anche sul canale Telegram Finanza Report

raccomandazioni trading broker borsa 24-07-2024 — 11:30

Raccomandazioni dei broker del 24 luglio 2024

Diversi titoli quotati in Borsa italiana finiscono oggi sotto la lente degli analisti

continua la lettura
Telegram Finanza Report