Lun 26 Ottobre 2020 — 07:51

Borsa Milano sotto pressione con Cnh, Fca. Bene Ferrari



Piazza Affari risente come gli altri indici internazionali delle nuove tensioni Usa-Cina, scoppiate questa volta sulle cause e origini dell’epidemia di coronavirus

Borsa milano

(Articolo aggiornato dopo la chiusura di Borsa) – La Borsa italiana termina oggi in forte calo, risentendo come gli altri indici internazionali delle nuove tensioni Usa-Cina, scoppiate questa volta sulle cause e origini dell’epidemia di coronavirus. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -3,70% a 17.035 punti, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street procede contrastata.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 231 punti da 235 punti della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano che si attesta a 1,76%.

Sul forex, l’euro consolida a 1,0910 contro il dollaro; il petrolio arretra con il Brent a 26 dollari e il Wti a 19 dollari al barile.

Borsa Milano oggi in profondo rosso

Tornando alla Borsa di Milano, sul Ftse Mib le vendite sono diffuse ma risparmiano Diasorin +0,1%, con il gruppo della diagnostica che beneficia dell’avvio della Fase 2 dell’allerta Covid.

Bene Ferrari +1,5%, nel giorno dei conti del primo trimestre e nuova guidance 2020, giù invece Fca -5,6% (domani i risultati).

Forti vendite su Cnh -7,5%.

Fra le banche: Unicredit -5,6%, Intesa Sanpaolo -3,3% alla vigilia della trimestrale.

Mediobanca -1,5% dopo lo stop a un’acquisizione in Indonesia, Mps -1,7% fra le altre.

Fra le odierne raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Citigroup hanno tagliato il giudizio su Stmicroelectronics (StM) da buy a neutral: il titolo segna -5,4%.

Jefferies ha tagliato Tenaris (-5,5%) da buy a hold con un target di 6,40 euro. Barclays da parte sua ha alzato il prezzo obiettivo da 5,50 a 6,80 euro con raccomandazione equal weight.

Barclays ha poi rivisto il target price su Telecom (-4,6%) da 0,38 a 0,39 confermando il giudizio equal weight dopo che il fondo Elliott ha di fatto azzerato la sua quota.

Gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato il target su Leonardo (-4,6%) da 12,90 a 8 euro confermando il rating neutral.

Jp Morgan ha inoltre alzato il prezzo obiettivo su Atlantia (-6,4%) da 16 a 17 euro con giudizio overweight, ma il titolo sconta l’incertezza sul dossier governo-Autostrade.

Jp Morgan ha poi ridotto il target su Saipem (-2,4%) da 5,60 a 3,80 euro, rating neutral, mentre oggi il gruppo ha annunciato una commessa per un gasdotto nel Mar Baltico da 280 milioni di euro.

Sempre fra i petroliferi, Eni a -5,7%.

Vola invece Fincantieri +11,5% dopo il mega contratto fino a 5,5 miliardi di dollari per le fregate Usa.

In rosso anche le utilities con Enel a -3,6%.

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