Mer 26 Giugno 2019 — 12:50

Salini Impregilo: Costamagna “papabile” per la presidenza del polo con Astaldi



Il manager, già presidente sia del gruppo Salini sia della Cassa Depositi e Prestiti, è considerato una figura di garanzia che sarebbe gradita anche alle fondazioni bancarie

cdp salini impregilo costamagna

Dossier Astaldi sempre più “caldo”: Salini Impregilo e Cdp sarebbero a un passo dall’accordo sulla governance del nuovo Progetto Italia che potrebbe vedere alla presidenza Claudio Costamagna. Il manager, già presidente sia del gruppo Salini sia della Cassa Depositi e Prestiti, è considerato infatti una figura di garanzia che sarebbe gradita anche alle fondazioni bancarie (azioniste della Cdp al 16%). Lo anticipa oggi il Sole 24 Ore.

Astaldi-Salini, Costamagna “papabile” per Progetto Italia

Gli intrecci che rendono Costamagna “papabile” non finiscono qui. Costamagna, banchiere d’affari, è stato per anni al vertice di Goldman Sachs in Europa dove ha lavorato assieme a Massimo Tononi, che l’anno scorso è subentrato alla presidenza di Cdp.

Inoltre, alla Cdp, Costamagna aveva come Cfo Fabrizio Palermo che nel frattempo è diventato amministratore delegato della Cassa. A questo, scrive il Sole 24 Ore, si somma un solido rapporto di fiducia tra Costamagna e Salini. “Stiamo valutando un’operazione che punti al consolidamento del settore e che passi da un sistema di governance trasparente e condiviso: a questo riguardo ogni ipotesi sui nomi dei componenti del consiglio e al momento senza fondamento”, il commento rilasciato dalla Cdp al giornale.

La squadra: Pietro Salini resta ad, Ferrari general manager e Cfo

Questo per quanto riguarda il nodo della governance tra Salini e Cdp, mentre entro metà luglio sarà reso noto il progetto che passa dal salvataggio di Astaldi e da un aumento di capitale stimato in 600 milioni per Salini (la metà sottoscritto da Cdp).

Il nuovo polo guidato Salini Impregilo assumerà un nuovo nome, e al suo interno dovrebbero confluire asset di Condotte, Cmc, Trevi, Vianini, Pizzarotti, Grandi Lavori Fincosit (GLF). Oltre a una big come Astaldi, naturalmente.

Tornando alle indiscrezioni sulla governance del nuovo gruppo, questa prevederebbe che la Cdp nomini quattro consiglieri. Allo stesso modo, risulta che l’ad del gruppo resterà Pietro Salini mentre Massimo Ferrari sarà confermato general manager.

Nel corso del negoziato, era stato ipotizzato di nominare un cfo esterno scelto da Cdp. Ma il tema pare tramontato, anche per non limitare le deleghe di Ferrari che – secondo le parti sedute al tavolo della trattativa – fin qui ha ben operato.

In Borsa a metà seduta le azioni Astaldi scambiano in rialzo di circa 1 punto percentuale, positiva anche Salini Impregilo che alle ore 13,56 avanza dello 0,11% a 1,812 euro.

officina stellare 26-06-2019 — 10:58

Officina Stellare, decolla al debutto su Aim di Borsa Italiana

La società, basata a Sarcedo (Vicenza), punta a imporsi a livello internazionale “Space Factory” di riferimento

continua la lettura