Mer 10 Agosto 2022 — 06:38

Borsa Milano debole dopo Bce e inflazione Usa, bene Stm e Unicredit



I prezzi al consumo americani volano oltre attese. L’azionario sembra reggere

Borsa italiana oggi

La Borsa italiana termina debole oggi dopo l’atteso doppio appuntamento con Bce e inflazione Usa, eventi utili per capire quanto potrebbe durare ancora il sostegno delle banche centrali nell’emergenza coronavirus. La Bce ha confermato la sua politica accomodante e acquisti di titoli “a un ritmo significativamente più elevato rispetto ai primi mesi dell’anno”. L’inflazione CPI Usa di maggio è uscita sopra le attese con un balzo del +5% annuo (atteso +4,7%) e dello 0,6% su mese (0,4% il consensus); l’inflazione core segna +3,8% e +0,7% contro previsioni rispettivamente per 3,4% e 0,4%. Sulla Borsa di Milano oggi dopo Bce e dati macro il Ftse Mib segna in chiusura -0,40% a 25.638 punti, con il resto d’Europa in ordine sparso (Londra positiva) mentre Wall Street procede sopra la parità.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 105 da 107 punti base della chiusura precedente, mentre il rendimento del titolo italiano si attesta a 0,79%.

wall street borsa inflazione

Sul forex, l’euro s’indebolisce leggermente a 1,2160 contro il dollaro; il petrolio arretra con il Brent a 71 dollari e il Wti a 68 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: focus Bce e inflazione Usa, diverse raccomandazioni dei broker

Sulla Borsa italiana si mette in luce Stmicroelectronics (Stm) dopo le indicazioni positive del management, che prevede di ritoccare i listini a luglio nell’attuale contesto di carenza globale di microchip. Il titolo segna un +1,7% finale.

Stellantis negativa (-1,3%) ma in deciso recupero dai minimi della mattinata, con il titolo che risente dell’inchiesta sulle emissioni in Francia, con gli analisti che vedono comunque un impatto limitato.

Ferrari -0,5% fallisce il rimbalzo dopo le prese di beneficio della vigilia.

Brilla Fincantieri +5,1% dopo una commessa per 8 fregate alla marina indonesiana.

Atlantia poco mossa dopo il via libera del cda all’offerta di Cdp-fondi per l’88% di Autostrade.

Fra i petroliferi Eni +0,7% dopo che gli analisti di Deutsche Bank hanno alzato il target price sul titolo da 11,70 a 13,20 euro, confermando il rating buy.

Fra le altre raccomandazioni di Borsa, Credit Suisse ha promosso le azioni Unicredit (+0,3%) da neutral a outperform, alzando il prezzo obiettivo da 8,80 a 12,50 euro.

Credit Suisse ha invece tagliato Intesa Sanpaolo (-0,6%) da outperform a neutral con prezzo obiettivo a 2,60 euro.

Sempre fra le banche, da segnalare Mps -0,6% mentre il cda di Siena si appresterebbe a varare una maxi riorganizzazione interna.

Utilities in ordine sparso, con Enel (-0,6%) che torna sotto quota 8 euro.

carige tribunale di genova 09-08-2022 — 02:46

Carige Bper, il Tribunale di Genova si riserva su impugnazione Malacalza

Si aprono due scenari, la sospensione delle delibere di giugno farebbe slittare la fusione. In gioco anche mezzo miliardo di benefici fiscali derivanti dall’operazione

continua la lettura