Ven 18 Gennaio 2019 — 01:26

Carige, tre mesi per uscire dal guado dopo commissariamento Bce



Carige ha i mesi contati per trovare una soluzione alla nuova crisi culminata nel commissariamento imposto dalla Bce

Carige

Carige ha i mesi contati per trovare una soluzione alla nuova crisi culminata nel commissariamento imposto dalla Bce dopo le dimissioni in serie dei consiglieri con relativa decadenza del Cda.

Fra le varie indiscrezioni delle ultime ore, secondo quanto scrive il Messaggero nelle nove pagine della lettera inviata da Pedro Gustavo Teixeira, segretario del consiglio direttivo dell’Eurotower, figura l’indicazione di tre mesi di gestione straordinaria concessi dalla Bce e dalla Banca d’Italia.

In questi tre mesi i commissari straordinari dovranno compiere una serie di iniziative, tra cui soprattutto la ricerca di un partner d’aggregazione. Ma, siccome la mossa rappresenta innanzitutto un modo per “inchiodare” l’azionista Malacalza alle sue responsabilità, si tenterà nuovamente la strada dell’aumento di capitale da 400 milioni, che l’astensione del socio forte in assemblea ha fatto deragliare. Portando appunto alla decisione della Bce di intervenire sulla governance.

In tal senso sono molte le indiscrezioni che tornano sulla possibilità che sia Unicredit il cavaliere bianco, senza dimenticare l’occhio attento del governo e del Ministero dell’Economia. Di ieri sono i primi rumors sulla possibilità di una soluzione alla “veneta”, ossia il passaggio della banca in bonis per una cifra simbolica come fatto con Intesa Sanpaolo per Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Ieri sera poi si è appreso che il premier Giuseppe Conte sta seguendo con il ministro Tria la situazione, affinché vada a buon fine il consolidamento patrimoniale di una banca considerata essenziale per il territorio ligure.

Nei prossimi mesi comunque i commissari (Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener) dovranno anche elaborare un piano industriale, chiudere il bilancio 2018, ristrutturare il debito e avviare le trattative con lo Schema Volontario del Fondo Interbancario sulla conversione del bond subordinato da 320 milioni.

Mps 17-01-2019 — 10:06

Mps, ipotesi Sga su Npl. E per il risiko spunta Bper

La bad bank del Tesoro potrebbe acquisire gli Npl riducendo le necessità di capitale e creando le condizioni per un’aggregazione, ma sono ancora molti i nodi da risolvere

continua la lettura
NOTIZIE CORRELLATEtorna alla sezione

Il Pil Usa non muove il biglietto verde

Source punta sull’high yield

Borsa, Milano centra il rimbalzo con Stm e banche

Azimut: raccolta positiva ma Kepler lima il target

Borse positive, Fca tenta il recupero

Oggi in Borsa: Intesa, Telecom

Salini Impregilo, svolta Usa: cede asset Lane e vince nuova commessa

Oggi in Borsa: Telecom, Generali, Fca, Leonardo