Finanzareport.it | Crédit Agricole Italia, per la banca utile 2023 a 708 milioni (+64%) - Finanza Report

Gio 25 Luglio 2024 — 12:44

Crédit Agricole Italia, per la banca utile 2023 a 708 milioni (+64%)



I proventi salgono del 18,7% sull’esercizio precedente, “ancora sostenuti dalla positiva dinamica del margine di interesse”

credit agricole italia

Il risultato netto aggregato del Crédit Agricole in Italia nel 2023 ha raggiunto 1.310 milioni di euro (+19% a/a).

Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato dopo la Francia, con circa 16.200 collaboratori e circa 6 milioni di clienti grazie ad un gruppo composto, oltre che da Crédit Agricole Italia, anche dal Corporate e Investment Banking (CACIB), e dalle società di Servizi Finanziari Specializzati (Agos, CA Auto Bank), Leasing (Crédit Agricole Leasing, parte di Crédit Agricole Italia) e Factoring (CA Factor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Management in Italia e CA Indosuez Fiduciaria).

Il Gruppo Crédit Agricole ha ottenuto un utile netto reported di 8,258 nel 2023 di miliardi di euro, con ricavi pari a 36,492 miliardi di euro.

Il gruppo è guidato nel nostro Paese da Giampiero Maioli, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer.

fascia dimagrante

Per quanto riguarda la sola banca, il Credit Agricole Italia (gruppo bancario) chiude il 2023 con utile netto consolidato di 708 milioni, in crescita del 64% anno su anno.

cuscino lattice economico

I proventi, informa una nota, salgono 18,7% sull’esercizio precedente, ancora sostenuti dalla positiva dinamica del margine di interessi, +37,4% a/a, favorita dalla componente commerciale e coerente con l’andamento della curva tassi. Le commissioni risultano stabili (+0,1% a/a), con il comparto tradizionale che controbilancia la contrazione delle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza.

L’atteggiamento prudenziale nei confronti della qualità degli attivi si riflette sull’andamento delle rettifiche nette su crediti, che mostrano un incremento del +10,2% a/a, con un costo del credito pari a 49 punti base, in linea alla media dell’anno precedente. Inoltre, l’efficiente gestione interna del credito deteriorato ha permesso di contenere i volumi dei flussi a default e mantenere il default rate sui minimi storici, con i livelli di copertura per il portafoglio non performing che salgono al 50,8% (contro il 46,8% a dicembre 2022), in progressivo e costante aumento lungo tutto l’arco dell’anno.

Diminuisce sia l’incidenza dei crediti deteriorati netti sia dei crediti deteriorati lordi, rispettivamente al 1,6% (1,8% a dicembre 2022) e al 3,3% (3,4% dicembre 2022). Sul fronte patrimoniale, il Cet1 Fully Loaded sale al 13,5% e il Total Capital Ratio al 18,6%4, mantenendo un buffer ampiamente superiore rispetto ai requisiti minimi assegnati dalla Bce. Elevato anche il livello di liquidità, con Lcr pari al 245%, e Nsfr oltre il 100%.

In coda ai conti, il cda annuncia l’inaugurazione a Sondrio del 4° Village by CA. La struttura si aggiunge alla rete italiana che, con oltre 150 startup ospitate e circa 80 partner, contribuiscono alla crescita degli ecosistemi dell’innovazione di Milano, Parma e Padova

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