Dom 19 Settembre 2021 — 07:36

Accordo Banco Bpm-Cattolica, la Borsa approva



L’intesa mette fine alla disputa sulla bancassurance. Intanto la compagnia invia piano correttivo all’Ivass

banco bpm covea

Accordo Banco Bpm-Cattolica promosso dalla Borsa. I rispettivi titoli avanzano a Piazza Affari dopo l’intesa annunciata nella tarda serata di venerdì che mette fine alla disputa sull’alleanza di bancassurance.

Inoltre Cattolica beneficia del disgelo con il proprio regolatore di riferimento, avendo inviato all’Ivass un piano correttivo che risponde ai rilievi dell’istituto di vigilanza.

In particolare, viene messo nero su bianco che il cda della compagnia di assicurazioni si presenterà dimissionario all’assemblea di maggio.

Tornando all’accordo Banco Bpm-Cattolica, l’istituto di credito rinuncia a esercitare l’opzione call ma potrà uscire a partire dal 2023 (rispetto alla scadenza prevista nel 2033).

Più in dettaglio, viene ora prevista una call option per l’acquisto del 65% della joint venture, esercitabile nei primi sei mesi del 2023, ed eventualmente posticipabile dalla banca di sei mesi in sei mesi per tre volte sino 31 dicembre 2024.

Per uscire Banco Bpm pagherà gli own funds della joint venture, da calcolarsi al semestre antecedente l’eventuale esercizio, gli eventuali utili fino alla data di trasferimento delle partecipazioni, più 60 milioni.

Viene previsti poi un bonus di ulteriori 50 milioni da corrispondersi in via differita, esclusivamente nel caso in cui per un periodo di 4 anni non si verifichino eventi che abbiano effetto sul controllo di Cattolica da parte dell’attuale primo azionista o di altri soggetti anche in concerto tra loro.

In Borsa alle ore 11,29 le azioni Banco Bpm segnano +3,04% a 2,271 euro; Cattolica Assicurazioni in rialzo di oltre il 3% a 4,798 euro.

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