Mer 27 Ottobre 2021 — 19:01

Borsa Milano negativa, bene Campari e petroliferi



Piazza Affari in rosso all’indomani di un avvio di settimana positivo. Scarsi gli spunti macro, mentre prosegue invece il flusso di trimestrali

borsa italiana oggi

Piazza Affari cede terreno all’indomani di un avvio di settimana positivo. Pochi gli spunti macro, mentre prosegue invece il flusso di trimestrali. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -1,81% a 23.977 punti, in linea con il resto d’Europa (Francoforte la peggiore), mentre Wall Street storna a sua volta appesantita dai tecnologici.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 110 da 108 punti base della chiusura precedente, mentre il rendimento del titolo italiano si attesta a 0,86%.

Sul forex, l’euro si ritira a 1,2020 contro il dollaro; il  petrolio avanza con il Brent a 68 dollari e il Wti a 65 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: bene Campari dopo i risultati

Sulla Borsa italiana si mette in luce Campari +2,6% dopo i conti del primo trimestre 2021 chiuso con un utile prima delle imposte a 64,8 milioni (+112,1%) e un fatturato di 397,9 milioni (+17,9% su base organica) che supera ampiamente il consensus degli analisti.

Sempre fra le trimestrali, in forte calo Ferrari (-8%), che ha visto un utile in crescita del 24% a 206 milioni nel primo trimestre, ma ha posticipato di un anno i target finanziari per il 2022 “a causa del Covid-19”.

Fuori dal Ftse Mib in luce Mediaset +1,3% dopo lo storico accordo “di pace” con Vivendi che si tradurrà anche in un dividendo straordinario di 0,30 euro. Equita alza il target price dell’8% a 2,85 euro, pur confermando il giudizio hold. Stesso giudizio da parte di Berenberg che alza il target da 2,30 a 3 euro.

Fra le altre raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Barclays hanno tagliato il rating su Inwit (-1,4%) da overweight a equal weight e limato il prezzo obiettivo da 12 a 11,50 euro.

Nuove prese di beneficio su Stmicroelectronics (Stm) che cede un -2,1% in scia al settore tecnologico, anche se SocGen alza il target da 47 a 51 euro e conferma il buy.

Banche miste in vista delle trimestrali con Intesa Sanpaolo a -1,1%, Unicredit -1,1%, in luce Mps +2,6% con il governo che si appresta ad alzare ulteriormente la dote per una potenziale fusione.

Il rialzo del greggio premia i petroliferi, con Tenaris +0,8%, Saipem +1,7%, Eni sulla parità nel giorno in cui il gruppo colloca nuove obbligazioni ibride.

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