Ven 23 Aprile 2021 — 06:41

Borsa italiana oggi: Atlantia, Telecom (Tim), Stm



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere piatta (Ftse Mib +0,05% a 24.648 punti). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da acquisti su Buzzi e Prysmian, sull’onda del nuovo piano Usa per le infrastrutture da 2 trilioni di dollari, bene anche Stm in scia ai tecnologici americani, realizzi su Pirelli.

I future Usa trattano questa mattina poco mossi, all’indomani di una seduta che ha visto nuovi massimi storici sull’S&P500.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,72% a 29.388 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è poco mosso a 1,1720; il petrolio tenta un recupero con il Brent a 63 dollari e il Wti a 59 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones -0,26% a 32.981 punti, S&P 500 +0,36% a 3.972 punti, Nasdaq +1,54% a 13.246 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, focus su Atlantia dopo che Cdp e i fondi Blackstone e Macquarie hanno presentato l’offerta finale per l’88% di Autostrade. La proposta conferma la valutazione del 100% di Aspi a 9,1 miliardi, mentre si è lavorato a un taglio delle garanzie richieste sui rischi legali, che secondo le indiscrezioni sarebbero scese da 1,5 miliardi a una cifra compresa tra 700 milioni e 1 miliardo.

Telecom (Tim), Kkr e Fastweb hanno finalizzato gli accordi relativi all’ingresso di Kkr Infrastructure e Fastweb nel capitale di FiberCop, la nuova società in cui sono confluite la rete secondaria di Tim (dall’armadio in strada alle abitazioni dei clienti) e la rete in fibra sviluppata da FlashFiber, la joint-venture di Tim (80%) e Fastweb (20%). La società è da oggi operativa. Massimo Sarmi sarà presidente e Carlo Filangieri ad. Si stima che FiberCop avrà un ebitda di circa 0,9 miliardi di euro l’anno ed ebitda – capex positivi a partire dal 2025 e non richiederà iniezioni di capitale da parte degli azionisti.

Da seguire Stmicroelectronics (Stm) sulla scia del Nasdaq e dopo i conti migliori delle attese di Micron, nel mirino degli acquisti in after hours.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Stifel hanno tagliato il rating su Pirelli da buy a hold, mentre il target price viene alzato da 4,45 a 5,40 euro.

Prosegue a scartamento ridotto l’opa del Crédit Agricole su Credito Valtellinese (Creval): nel secondo giorno dell’offerta le adesioni sono salite ad appena lo 0,00112%. Il titolo anche ieri ha messo a segno un allungo per poi chiudere poco mosso ma ben al di sopra di 12 euro, contro i 10,50 euro del prezzo dell’opa: segno che il mercato continua a puntare su un rilancio. La banca francese in serata è passata al contrattacco in una nota in cui afferma fra l’altro che le valutazioni del cda del Creval in relazione all’opa sono “potenzialmente fuorvianti”. L’Agricole evidenzian che “è e rimarrà il maggiore azionista di Creval, essendosi già assicurato una stake del 17,7%”, conferma il razionale strategico dell’operazione” e “confida che gli azionisti di Creval sapranno cogliere l’opportunità rappresentata dall’offerta”.

Da parte sua il cda del Creval esaminerà la richiesta del Credit Agricole di rinviare la nomina del board prevista nell’assemblea del 19 aprile, dopo l’esito dell’opa.

Fra le trimestrali su Borsa italiana oggi da segnalare i conti 2020 rilasciati da Società Editoriale Il Fatto Quotidiano (Seif), che ha chiuso l’esercizio con il ritorno all’utile per 301 mila euro (da una perdita di 1,49 milioni nel 2019), un valore della produzione a 38 milioni (+18,89%), un ebitda pari a 5,2 milioni (+325%) e un incremento dei ricavi in tutte le aree di business. I ricavi totali crescono del 16,72% a 31,2 milioni.

Sul listino Aim, Italia Independent, il brand di Lapo Elkann, ha chiuso il 2020 con un fatturato netto di gruppo a 11,35 milioni di euro (+46,1%) e un Ebitda negativo per 0,03 milioni (+99,5%). Il risultato netto di gruppo è negativo per 2,81 milioni (+80,3%), “nonostante un anno di estrema difficoltà dovuta alla crisi provocata dalla pandemia da Covid-19 e il conseguente lockdown, che ha comportato a livello globale una negativa ricaduta su ordini, vendite e consegne”.

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