Finanzareport.it | Borsa italiana oggi: Rbc taglia Enel, i conti di Iveco e Mediobanca - Finanza Report

Mer 21 Febbraio 2024 — 06:16

Borsa italiana oggi: Rbc taglia Enel, i conti di Iveco e Mediobanca



DIRETTA NEWS / Si chiude una settimana scandita dalle trimestrali

Borsa italiana oggi

A Piazza Affari come nel resto d’Europa si chiude una settimana scandita dalle trimestrali, e con pochi dati macro a fare chiarezza su quali potrebbero essere le prossime mosse delle banche centrali. Intanto Wall Street resta in vena di nuovi record.

(Scorrere verso il basso per vedere tutti gli aggiornamenti della diretta news)

Ore 17:30 – Ftse Mib finale +0,30% a 31.156 punti

Piazza Affari chiude positiva, con il resto d’Europa in ordine sparso, mentre Wall Street procede a sua volta contrastata con l’S&P500 che aggiorna nuovamente i massimi storici.

A Milano in luce Iveco +7 7%, Leonardo +3,3%, Bpm e Ferrari appaiate a +2%. Sul fondo le utilities con Erg -2,7% fanalino di coda.

Lo spread Btp Bund a 10 anni termina poco mosso a 158 punti, anche se il rendimento del decennale italiano che si amplia a 3,93%.

Ore 16:05 – Enel -1,1%, Rbc cauta

Rbc come anticipato in preapertura ha tagliato Enel (-1,09% a 5,888 euro) da outperform a sector perform e ha limato il prezzo obiettivo da 7,00 a 6,75 euro. Secondo la banca d’affari il nuovo management team ha fatto un buon lavoro nel definire le priorità strategiche, con un ruolo più ampio per le reti e una maggiore selettività nelle energie rinnovabili, mentre ora si tratta di realizzare questi obiettivi. Il broker tuttavia ha rivisto le sue stime a un livello inferiore alle previsioni dell’azienda a causa dei prezzi più bassi dell’elettricità.

Ore 15:45 – Ftse Mib ben intonato

Azionario italiano in moderato rialzo con un +0,4% sul listino principale al traino ancora di Iveco (+8% circa) che festeggia come detto i risultati migliori delle previsioni e il suo primo dividendo, cui si aggiunge un buyback.

Bene inoltre Leonardo (+3,4%) che ha confermato le guidance in attesa dei conti in calendario il 19 febbraio, mentre il nuovo piano vedrà la luce come previsto il 12 marzo.

Sul podio al momento anche Banco Bpm che dopo i risultati 2023 si conferma tra gli istituti meglio posizionati secondo gli analisti per affrontare una potenziale frenata del margine d’interesse grazie ai ricavi da commissioni.

Ore 15:00 – Piazza Affari allunga

Il Ftse Mib in territorio positivo con un rialzo di circa mezzo punto percentuale, con il resto d’Europa a sua volta in recupero, mentre i future di Wall Street trattano in moderato rialzo.

Il sentiment è sostenuto dalle attese per l’inflazione Cpi americana di gennaio che sarà diffusa la prossima settimana. Secondo Mark Dowding, fixed income cio di Rbc BlueBay AM, “questo dato e’ certamente in grado di definire il tono dell’azione dei prezzi per il resto del mese”. In questo contesto, “un numero in linea potrebbe vedere una moderazione della volatilità e i mercati riprendere fiato per un momento, prima di affrontare il prossimo ciclo di dati e le riunioni delle Banche centrali a marzo”.

Ubs vede S&P 500 a 5.300 punti

Nel daily comment di oggi, Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management, ricorda che giovedì l’S&P 500 ha superato per la prima volta il livello di 5.000. Tuttavia, mentre le azioni statunitensi stanno scontando le buone notizie, si ritiene che il rally sia stato ben supportato. I recenti dati economici hanno evidenziato il potenziale per un periodo di crescita ancora più forte, una inflazione contenuta e un allentamento monetario più rapido. In questo caso, si ritiene che l’S&P 500 abbia il potenziale per salire a circa 5.300 quest’anno.

Ore 11:10 – Saras +13% nel mirino di Vitol

Voci su un’offerta di Vitol che incorporerebbe un premio di oltre il 35% sulla chiusura di ieri.

Ore 10:45 – Iveco +8% festeggia conti e primo dividendo

Il Ftse Mib rallenta intorno alla parità ma Iveco corre fin dai primi scambi dopo i conti del 2023 sopra le previsioni del consensus nonché le guidance per l’anno in corso migliori delle aspettative e la proposta di un dividendo di 0,22 euro, il primo dalla creazione del gruppo dopo lo spin-off da Cnh Industrial, approvato dagli azionisti a fine 2021 con la quotazione di Iveco Group avvenuta il 3 gennaio 2022. Sarà proposto anche un buyback fino a 130 milioni totali, che sostituirà quello in scadenza a ottobre 2024. Per gli analisti di Equita “le guidance 2023 sono state rispettate. I risultati del 2023 e le guidance 2024 sono superiori alle attese, tranne l’effetto del peso argentino. Il quarto trimestre è migliore delle attese sia nostre sia di consensus, con la sovraperformance trainata dal powertrain”.

Ore 10:00 – Ftse Mib +0,21% a 31.128 punti

Piazza Affari tenta un allungo con Iveco (+8%) dopo i conti apprezzati dal mercato; bene inoltre Leonardo (+2%) che in una nota ha confermato la guidance già diffusa in occasione dei risultati dei nove mesi.

Sul fondo anche oggi Banca Generali (-1,8%) nel mirino di prese di beneficio dopo i dati diffusi ieri. Giù anche Mediobanca dopo i risultati della semestrale 2023/2024 solidi ma attesi.

Fra le utilities, deboli, Enel -0,7% paga anche il downgrade da parte degli analisti di Rbc che hanno tagliato il rating sul titolo da outperform a sector perform e il prezzo obiettivo da 7 a 6,75 euro.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Mediobanca dopo i conti del primo semestre 2023/24 chiuso con un utile record di 611 milioni (+10%) sopra il consensus di 596 milioni e in linea con il piano, su ricavi per 1,7 miliardi, di cui margine di interesse a 996 milioni (+18,2%) e commissioni e altri proventi a 422 milioni (-10,7%). Secondo l’ad Alberto Nagel, “guardando ai prossimi mesi, i principali business beneficeranno di un posizionamento favorevole in una fase di inversione del ciclo dei tassi e delle nuove iniziative strategiche volte a implementare la vision del piano One Brand-One Culture che vede il gruppo affermarsi come wealth manager”. CoSempreto il payout cash al 70% a cui si sommerà il completamento dell’esecuzione del buyback per 200 milioni. In maggio sarà pagato un acconto sul dividendo, il cui importo è ancora da deliberare.

Sempre fra le banche, Credem nell’esercizio 2023 ha realizzato un utile netto consolidato di 562,1 milioni, con un incremento del 72,4% rispetto ai 326,1 milioni del 2022. Il dividendo per gli azionisti raddoppia a 0,65 euro.

Banco di Desio e della Brianza ha chiuso il 2023 con un utile netto triplicato a 240,4 milioni, mentre il dividendo proposto ammonta a 0,2634 euro per azione.

Illimity raggiunge un utile netto di 104 milioni (+39%), il più alto della sua storia, su ricavi per 359 milioni (+11%).

Iveco Group ha archiviato il 2023 con ricavi consolidati pari a 16 miliardi di euro (+13%). L’ebit adjusted è pari a 940 milioni, in crescita di 413 milioni di euro rispetto al 2022 e l’utile netto adjusted a 352 milioni, 127 milioni in più del 2022. Il dividendo ammonta a 0,22 euro per azione ordinaria. Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti, convocata per il 17 aprile, l’autorizzazione al riacquisto di azioni ordinarie fino a 10 milioni per un importo totale fino a 130 milioni. Il programma sostituirà quello esistente (la cui scadenza è prevista per ottobre 2024) e sarà finanziato dalla liquidità del gruppo; avrà una durata di 18 mesi a partire dall’approvazione degli azionisti. “Nel nostro ‘Anno 2’ come gruppo quotato indipendente, quello della trasformazione – sottolinea l’amministratore delegato Gerrit Marx – il nostro fatturato ha superato i 16 miliardi di euro, supportato da solidi prezzi e da volumi e mix positivi. Ci aspettiamo che l’insieme diversificato delle nostre attività controbilanci lo sfidante contesto industriale previsto per il 2024, fornendo risultati in termini di ebit e flussi di cassa a un livello comparabile a quello del 2023”. Iveco, che fornirà indicazioni più “granulari” sulla strategia di ciascuna Business Unit al Capital Markets Day del 14 marzo, prevede di chiudere il 2024 con un ebit adjusted consolidato tra 900 e 950 milioni, ricavi netti delle attività industriali in calo di circa il 5% rispetto al 2023, ebit adjusted delle attività industriali tra 770 e 820 milioni, free cash flow delle attività industriali tra 350 e 400 milioni, gli investimenti delle attività industriali pari a un 1 miliardo.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Rbc hanno tagliato il rating su Enel da outperform a sector perform e il target price sul titolo da 7 a 6,75 euro.

Fra le altre notizie, da segnalare l’esito positivo di un contenzioso di Saipem in Algeria. La Corte di Appello di Algeri si è pronunciata in sede di rinvio a seguito della sentenza della Corte Suprema del 27 luglio 2023 assolvendo con formula piena Saipem Contracting Algérie nel procedimento penale conosciuto come Sonatrach 1, in corso dal 2010 e relativo alle modalità di assegnazione nel 2009 del progetto GK3.

Preapertura

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta positiva che ha visto Piazza Affari chiudere in moderato rialzo (Ftse Mib +0,29% a 31.064 punti). La Borsa italiana è stata trainata da acquisti su una pattuglia di titoli, fra cui Brunello Cucinelli e Stm, in linea con i rispettivi settori europei; nell’auto bene Stellantis; sul fondo Banca Generali, nel mirino di prese di profitto dopo i risultati.

Positiva ieri anche Wall Street, con l’S&P500 su nuovi massimi storici – e durante gli scambi per le prima volta sopra 5.000 punti – sulla scia di alcune trimestrali e in vista di un allentamento da parte della Fed che nei prossimi mesi sembra comunque destinato a concretizzarsi.

L’agenda macro non prevede oggi dati particolarmente rilevanti. Prosegue la carrellata di conti societari.

I future Usa trattano stamattina poco mossi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un +0,09% a 36.897 punti, aggiornando con questo rimbalzo i massimi da 34 anni.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,0770; il petrolio è stabile con il Brent a 81 dollari e il Wti a 76 dollari al barile.

Wall Street aveva chiuso ieri sera nuovamente in rialzo: Dow Jones +0,13% a 38.726 punti, S&P 500 +0,06% a 4.997 punti, Nasdaq +0,24% a 15.793 punti.

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