Mer 08 Dicembre 2021 — 14:24

Borsa italiana oggi: Enel, Telecom, B. Mediolanum



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta negativa (a eccezione di Londra) che ha visto Piazza Affari chiudere in deciso calo (Ftse Mib -1,62% a 26.939 punti). La Borsa italiana è stata zavorrata da realizzi diffusi e in particolare da prese di beneficio su Telecom, dopo il balzo della vigilia, mentre Nexi ha beneficiato invece di ricoperture; fra gli altri titoli, sopra la parità Eni e Unicredit.

Il sentiment ha risentito ieri dei timori legati a nuove restrizioni Covid nel Vecchio Continente, mentre negli Usa la corsa dei rendimenti obbligazionari ha penalizzato nuovamente i tecnologici.

Sul fronte macro, da segnalare oggi l’Ifo tedesco di novembre e alcuni dati Usa fra cui la spesa per consumi di ottobre e una nuova lettura del Pil del terzo trimestre.

I future Usa trattano questa mattina poco mossi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -1,58% a 29.302 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro consolida a 1,1240; il petrolio avanza con il Brent a 82 dollari e il Wti a 79 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera contrastata: Dow Jones +0,55% a 35.813 punti, S&P 500 +0,17% a 4.690 punti, Nasdaq -0,50% a 15.775 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Enel che nel Capital Markets Day ha aggiornato le strategie che prevedono un ebitda ordinario di gruppo a 21-21,6 miliardi nel 2024, rispetto ai 18,7-19,3 miliardi stimati nel 2021; utile netto ordinario a 6,7-6,9 miliardi nel piano 2024, rispetto ai 5,4-5,6 miliardi stimati a fine 2021. Gli azionisti riceveranno un dividendo per azione fisso che si stima cresca del 13% dal 2021 al 2024, fino a raggiungere 0,43 euro per azione. Previsti inoltre 170 miliardi di investimenti diretti entro il 2030; anticipato di 10 anni al 2040 l’impegno Net Zero sia per le emissioni dirette sia per quelle indirette.

Banca Mediolanum in lutto per la scomparsa di Ennio Doris, spentosi nella notte a 81 anni. Il fondatore dell’istituto aveva fatto un passo indietro circa due mesi fa, lasciando la presidenza. L’assemblea dello scorso 3 novembre lo aveva nominato presidente onorario. La triste notizia non dovrebbe avere ovviamente ripercussioni sul mercato.

Da segnalare i rumors di stampa su un possibile rilancio di Kkr su Tim. Il fondo secondo Bloomberg potrebbe alzare il prezzo dell’opa da 0,505 euro a 70-80 centesimi e persino a 90 “per convincere Vivendi”. Tuttavia Bloomberg precisa che Kkr non ha ancora preso una decisione. Il fondo Usa si dice totalmente e solamente focalizzato e concentrato sull’offerta presentata al board di Telecom il 21 novembre. Intanto il management della compagnia si prepara al cda straordinario di venerdì che tornerà a esaminare il tema della governance e potrebbe portare a una riduzione dei poteri in capo all’ad Gubitosi.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Goldman Sachs ha limato il target price su Cnh Industrial da 19,50 a 18,23 euro, confermando il buy.

Fra le banche, S&P ha confermato il rating a lungo termine e rivisto l’outlook da stabile a positivo per Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mediobanca, Fineco. L’azione segue quella analoga riguardante l’Italia resa nota dall’agenzia il 22 ottobre scorso.

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