Mar 26 Maggio 2020 — 21:28

Ops Ubi, Intesa Sanpaolo alle strette ricorre alla Bce



Dopo il pressing dell’antitrust, segnalazioni al governo e Francoforte contro la Fondazione Cr Cuneo e il Patto Car che rifiutano l’offerta

ops intesa ubi

(Articolo aggiornato dopo la chiusura di Borsa ) – Intesa Sanpaolo in fibrillazione dopo la mossa dell’antitrust che ha messo in discussione l’ops su Ubi Banca con accuse circostanziate. Al punto che l’istituto guidato da Carlo Messina si appresterebbe a passare al contrattacco con un ricorso alla Bce contro alcuni soci di Ubi contrari all’offerta. Lo scrive oggi il quotidiano Il Messaggero.

Ops Ubi, Intesa ricorre alla Bce

Nei giorni scorsi ci sarebbero stati già ricorsi incrociati alla Consob, con Ubi che per stoppare l’offerta ha invocato la sopravvenienza della forza maggiore (Mac) per l’emergenza coronavirus, mentre Intesa Sanpaolo avrebbe chiesto di far luce su manager e soci della banca lombarda (che rivendicano autonomia).

Poi è arrivata la doccia fredda dell’antitrust, che contesta l’ops sotto molteplici aspetti, mettendo in evidenza fra l’altro il ruolo di Ubi come banca di medie dimensioni e il suo potenziale ruolo di aggregatore per la nascita di un nuovo polo. Inoltre l’authority si chiede se non sia a rischio “la sostanziale simmetria” fra Intesa e Unicredit, le due big ai vertici del mercato.

Ora le notizie sulle nuove mosse di Intesa, che intende rivolgersi al governo e alla Bce.

Nel mirino Cr Cuneo

Intesa Sanpaolo, secondo quanto risulta al Messaggero, presenterà una segnalazione al Mef affinché valuti la condotta sul mercato della Fondazione Cr Cuneo, azionista di Ubi col 5,9% e perno del Car, il patto cui fa capo il 18,7% e strenuo oppositore dell’offerta lanciata a febbraio da Intesa.

Inoltre, scrive il giornale romano, dovrebbe partire a breve un’altra segnalazione targata Intesa alla Bce, con cui verrebbe suggerito di accertare i grandi movimenti degli azionisti di Ubi e in particolare quelle di Cr Cuneo attraverso Fondaco Sgr.

Tali manovre indirettamente potrebbero vedere salire la partecipazione riconducibile al patto di consultazione oltre la soglia del 19,9%, presumibilmente senza che ci sia stata la necessaria autorizzazione della Bce.

In serata, dopo la chiusura di Borsa, una nota della Fondazione Crc ha tuttavia precisato che la sua quota resta invariata al al 5,908% e che le operazioni sono state realizzate da Fondaco “in piena autonomia sulla base di un mandato del 2017”.

ubi intesa carlo messina

Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo

Vigilanza europea

Inoltre la vigilanza europea verrebbe messa al corrente dell’esposto depositato nei giorni scorsi alla Consob, con l’ipotesi che si stia coagulando una quota di circa il 30%, frutto di un tacito accordo fra i tre gruppi di azionisti stabili che potrebbe preludere a un concerto.

In proposito, viene perfino ipotizzato che l’allungamento dei tempi oltre luglio per le varie istruttorie in corso, spinga Intesa Sanpaolo a ritirare l’offerta.

Intanto in Borsa le azioni Intesa Sanpaolo hanno chiuso con un -0,72% a 1,3836 euro; Ubi invariata a 2,456 euro.

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