Dom 24 Gennaio 2021 — 01:45

Mediobanca: nuovo piano alza il dividendo, arriva buyback



Complessivamente la remunerazione degli azionisti è destinata a crescere del 50% fino a 2,5 miliardi totali su 4 anni

mediobanca bond

Il nuovo piano di Mediobanca 2019/2023 alza il dividendo e prevede un aumento complessivamente della remunerazione degli azionisti pari al 50% fino a 2,5 miliardi totali su 4 anni. previsto un piano di buyback. Le nuove strategie dell’istituto guidato da Alberto Nagel, appena diffuse, indicano fra l’altro una crescita di utili per azione e ricavi nell’ordine del 4%.

Il piano di Mediobanca, che nelle scorse settimane ha chiuso una nuova trimestrale brillante ed è al centro di uno storico riassetto, prevede la crescita dei ricavi a 3 miliardi (+4%) “con solida contribuzione da parte di tutti i segmenti di attività. Il Wealth Management crescerà dell’8%, divenendo il primo contributore alle commissioni del Gruppo in via complementare al Corporate & Investment Banking“, il settore su cui vorrebbe tornare a puntare il nuovo primo azionista Del Vecchio (al 9,9% del capitale), “la cui crescita nei ricavi è attesa essere pari al 6%”.

Il Consumer Banking “manterrà la sua funzione di motore della crescita del margine di interesse di Gruppo (circa due terzi del totale) con uno sviluppo dei ricavi complessivi del 3%; il Principal Investing confermerà la sua contribuzione positiva al Gruppo con ricavi in crescita del 3%”.

Viene poi indicata la crescita negli utili (utile per azione +4% a €1,10 da €0,93, considerando la cancellazione delle azioni derivanti dal piano di buyback) con il crescente apporto del Wealth Management (atteso raddoppiare) e del Corporate & Investment Banking, associato al consolidamento del Consumer sugli attuali elevati livelli di redditività.

Sul fronte della redditività, crescita stimata sia a livello di Gruppo (ROTE all’11% dal 10%) si divisionale: “Il Wealth Management è atteso registrare il maggior incremento della redditività sul capitale allocato (Roac) passando dal 16% al 25%; il Corporate & Investment Banking è atteso migliorare al 16% (dal 15%), il Consumer consolidare gli elevati livelli di 28%-30%, così come
il Principal Investing (11%9)”.

Quanto alla remunerazione, questa dovrebbe crescere fino a 2,5 miliardi nel quadriennio 2020-23 (+50% rispetto al precedente quadriennio 2016-19) di cui 1,9 miliardi in dividendi e il buyback fino a 600 milioni.

Il dividendo Mediobanca crescerà del 10% nel 2020 (a 0,52 euro per azione) e successivamente del 5% ogni anno (fino a 0,60 euro nel 2023), totalizzando nel quadriennio 1,9 miliardi di dividendi distribuiti.

Nell’arco di piano è appunto previsto un programma annuale di riacquisto di azioni proprie con cancellazione delle stesse (fino al 2% del capitale per anno) per un controvalore complessivo minimo di 0,3 mld e massimo di 0,6 mld con l’obiettivo di stabilizzare l’indice Cet1 phase-in al 13,5% annuo a valle della crescita organica ed inorganica realizzata nell’anno”.

Da sottolineare che il piano punta ancora su operazioni M&A, parlando di “continua valutazione di opportunità di crescita esterna tramite acquisizioni”.

In Borsa alle ore 13,26 le azioni Mediobanca segnano +1,2% a 10,56 euro.

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