Dom 26 Settembre 2021 — 02:24

Opa Cerved va in porto al rush finale con adesioni al 78,9%



Il gruppo Ion Capital di Andrea Pignataro, attraverso il veicolo Castor Bidco, ha superato la “soglia minima irrinunciabile” del 66,67%. Si prospetta delisting

opa cerved

Va a segno l’opa lanciata su Cerved dal gruppo Ion Capital di Andrea Pignataro. Castor Bidco, veicolo utilizzato per il lancio dell’offerta, ha raccolto il 78,9% del capitale, superando con un rush finale la “soglia minima irrinunciabile” del 66,67%.

A questo punto Pignataro punterà al delisting della società attraverso una fusione nel suo gruppo, disponendo del controllo dell’assemblea straordinaria. Agli aderenti all’opa Cerved andranno 10,2 euro ad azione, non essendo stata superata la soglia del 90% che avrebbe permesso di alzare il prezzo a 10,5 euro.

Ion Capital sborserà 1,57 miliardi di euro per pagare le azioni apportate all’opa. Ma l’esborso complessivo si attesterà attorno ai 2 miliardi di euro nel caso in cui, in seguito alla fusione, la restante parte del capitale di Cerved si avvarrà del diritto di recesso, consentito nel caso in cui un merger comporti l’uscita dal listino. Ion Capital è affiancata nell’operazione da Gic, il fondo sovrano di Singapore e da Fsi, fondo guidato di Maurizio Tamagnini, che investirà 150 milioni in strumenti partecipativi emessi da Castor Bidco.

Il successo dell’opa porterà Cerved nell’orbita di Ion, un gigante del fintech, con 1,7 miliardi di euro di ricavi e 1,2 miliardi di ebitda nel 2020, aggiungendosi all’acquisizione da 1,5 miliardi di Cedacri, operazione messa a segno nel marzo del 2021.

azioni Carige 24-09-2021 — 10:04

Carige, la Bce torna in pressing ma Genova ora punta su fusione a tre

Francoforte avrebbe chiesto al Fitd un piano alternativo alla ricerca di un partner

continua la lettura