Dom 19 Settembre 2021 — 07:38

Creval, cda respinge il prezzo dell’opa



Domani offerta al via. Per il board i 10,50 euro messi sul piatto da Crédit Agricole non sono una proposta congrua

creval fusione

Il cda Creval come ampiamente previsto ha bocciato l’opa del Crédit Agricole, rivendicando che il prezzo di 10,50 euro non è congruo.

Il mercato già incorpora un rilancio o un ritocco dell’offerta sul Credito Valtellinese da parte di Crédit Agricole, che finora ha escluso di aumentare il prezzo.

Un numero crescente di soci Creval, soprattutto fondi, ha liquidato l’offerta come insufficiente.

Il cda del Creval, spiega una nota, tenuto conto delle fairness opinion rilasciate dagli advisor finanziari BofA Securities e Mediobanca, “pur riconoscendo che l’integrazione di una banca commerciale solida e ben posizionata quale è il Creval con un gruppo bancario” come l’Agricole “possa generare benefici, ritiene che il corrispettivo dell’offerta” di “10,50 euro per azione non sia congruo da un punto di vista finanziario”.

Il calendario dell’opa prevede l’avvio dell’offerta nella giornata di domani.

Il cda Creval ritiene invece che la presenti  diversi elementi distintivi e di valore in ottica stand-alone che si ritiene debbano essere adeguatamente valorizzati e consideratì. E tra questi cita tra i primi punti ‘l’elevata eccedenza di capitale che “crea anche le condizioni per un potenziale rafforzamento della politica dei dividendi successivamente alla scadenza degli attuali limiti posti dalla Bce sino al 30 settembre 2021 con riferimento alla crisi pandemica”.

Il board, riferendosi ai risultati finora conseguiti, cita il “significativo miglioramento del profilo di rischio in anticipo rispetto al target fissato per il 2023 dal Piano Industriale” e ‘il miglioramento dell’efficienza operativa con elevata riduzione degli oneri operativi nell’esercizio 2020, in anticipo rispetto ai target fissati dal Piano Industriale”.

Fra i temi rilevati, anche quello dei potenziali benefici dalla rilevazione di Deferred Tax Assets (Dta) su base stand-alone: “Al 31 dicembre 2020 Creval presenta Dta non iscritte in bilancio da perdite fiscali ed eccedenze Ace per circa 181 milioni. Le aspettative reddituali dovrebbero consentire la possibilità di iscrivere tali Dta negli esercizi futuri, per un ammontare stimato in circa 30 milioni medi annui (nel periodo 2021-2026)”.

In Borsa alle ore 9,29 le azioni Credito Valtellinese trattano poco mosse a 12,04 euro.

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