Ven 30 Luglio 2021 — 16:56

Banco Bpm, colloca bond T2 da 300 milioni e chiude cartolarizzazione Npl da 1,5 miliardi



Il titolo è stato emesso ad un prezzo pari a 99,775 e paga una cedola fissa del 2,875% per i primi 5 anni. Nell’operazione sui crediti deteriorati Credito Fondiario è master, special e corporate servicer

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Banco Bpm ha collocato con successo una nuovo bond subordinato Tier 2, con scadenza dieci anni (giugno 2031), rimborsabile anticipatamente cinque anni prima della scadenza, per un ammontare pari a 300 milioni di euro.

Banco Bpm, nuovo bond Tier 2

Il titolo è stato emesso ad un prezzo pari a 99,775 e paga una cedola fissa del 2,875% per i primi 5 anni; qualora l’emittente decidesse di non esercitare l’opzione di rimborso anticipato la cedola per il successivo periodo fino a scadenza verrebbe rideterminata sulla base del tasso swap a 5 anni alla fine del quinto anno, aumentato di uno spread pari a 317 bps.

Il bond T2, che è riservato agli investitori istituzionali, è stato emesso a valere sul Programma Euro Medium Term Notes di Banco Bpm e, in ragione dello status subordinato, ha un rating atteso di B1/BB (Moody’s/DBRS). Gli investitori che hanno partecipato all’operazione sono principalmente asset manager (69%) e banche (7%), mentre la distribuzione geografica vede la presenza prevalente di investitori esteri (tra cui Regno Unito col 27%, la Francia con il 15% e Germania, Austria e Svizzera con complessivamente l’8%) e dell’Italia (40%).

Banca Akros, Imi Intesa Sanpaolo, Jp Morgan, Morgan Stanley, Nomura e Santander hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

L’emissione del bond contribuisce all’ulteriore rafforzamento della già robusta struttura di capitale, spiega la banca, che oggi intanto ha finalizzato la maxi cartolarizzazione di Npl da 1,5 miliardi, di cui circa la metà unsecured, denominata Progetto Rockets.

Banco Bpm finalizza operazione su 1,5 miliardi di Npl

Tale operazione ha visto la partecipazione di Credito Fondiario come master e corporate servicer, mentre special servicer del portafoglio sarà Cf Liberty Servicing, la joint-venture tra Credito Fondiario e lo stesso Banco Bpm. La cartolarizzazione è stata completata con l’emissione, da parte della società veicolo Aurelia Spv, di titoli senior per 342 milioni, corrispondenti al 22,7% del totale, che avranno un coupon pari all’euribor semestrale maggiorato di 50 punti base, titoli mezzanine per 40 milioni e titoli junior per 12 milioni. I titoli senior, per cui si chiederà la garanzia pubblica Gacs, hanno ottenuto un rating investment grade pari a BBB (sf) da Scope Ratings   e Dbrs Morningstar. Il 95% delle note mezzanine e junior, d’altra parte, sarà acquistato da società controllate dai fondi Elliott, con trasferimento entro il 30 giugno 2021.

A valle dell’operazione, in base ai dati al 31 marzo 2021, le sofferenze lorde di Banco Bpm scendono a 2,1 miliardi, pari all’1,8% del totale crediti, e la banca raggiunge un npe ratio lordo del 6,3%.

L’operazione è stata strutturata dal team di Banca Akros e Deutsche Bank in qualità di arranger; Deloitte ha assistito Banco Bpm in qualità di advisor industriale; Chiomenti e Orrick hanno assistito rispettivamente Banco Bpm e gli arranger per gli aspetti legali. Credito Fondiario è stato assistito dallo studio legale Legance.

In Borsa le azioni Banco Bpm ha chiuso oggi con un -1,69% a 2,85 euro in  una giornata comunque debole per il settore bancario.

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