Dom 19 Settembre 2021 — 07:25

Banco Bpm si libera di altri 1,5 miliardi di crediti deteriorati



Accordo con Fonspa, l’istituto guidato da Giuseppe Castagna avrebbe spuntato un prezzo di oltre il 30% cui si aggiungono i benefici fiscali previsti dal Dl Sostegni

banco bpm bond

Banco Bpm accelera sul fronte dei crediti deteriorati. Oggi il cda di Piazza Meda dovrebbe approvare la cessione tramite cartolarizzazione di 1,5 miliardi di Npl a Fonspa (Credito Fondiario).

Banco Bpm, nuova cartolarizzazione di crediti deteriorati

La notizia viene anticipata dal quotidiano Il Messaggero, secondo cui la banca guidata da Giuseppe Castagna avrebbe spuntato un prezzo di oltre il 30% del valore nominale, dunque particolarmente alto.

A ciò va aggiunto un beneficio fiscale del 5% come previsto dal Dl Sostegni.

Gli Npl fanno parte del cosiddetto progetto Rocket.

Per la tranche senior sarà richiesta la garanzia pubblica (Gacs).

Banco Bpm aveva preannunciato l’operazione sui crediti deteriorati in occasione dei risultati del primo trimestre 2021. L’istituto aveva comunicato “un’ulteriore accelerazione al processo di derisking con la cessione di 1,5 miliardi di sofferenze entro il mese di giugno ed un target complessivo di cessione di crediti non performing pari a 1,65 miliardi”.

Banco Bpm e il risiko

In particolare, la cessione di 1,5 miliardi consentirà una significativa riduzione delle sofferenze, la cui incidenza sul totale dei crediti lordi si ridurrà da 3,1% al 31 marzo 2021 a 1,8% adjusted, portando il totale dei crediti non performing lordi da 8,7 miliardi a 7,2 miliardi adjusted con un Npe ratio lordo in riduzione da 7,5% a 6,3% adjusted.

L’operazione di pulizia dagli Npl dovrebbe inoltre aumentare l’appeal di Banco Bpm in vista della nuova tornata di fusioni bancarie.

In Borsa alle ore 10,04 le azioni Banco Bpm segnano +1,65% a 2,826 euro.

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