Gio 26 Novembre 2020 — 16:11

Borsa italiana oggi: Generali, Mps, Nexi, Mediaset, Cattolica, Salini Impregilo



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in rialzo, all’indomani di una nuova seduta di acquisti che ha visto Piazza Affari chiudere a sua volta positiva (+0,77% il Ftse Mib) . La Borsa italiana è stata sostenuta da finanziari e banche (in particolare Banco Bpm), mentre i realizzi hanno preso di mira i petroliferi come Saipem.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso oggi positivo +0,47% a 23.850 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è poco mosso a quota 1,11 contro il dollaro; il petrolio consolida con il Brent a 65 dollari e il Wti a 59 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera su nuovi livelli record: Dow Jones +0,74% a 28.956 punti, S&P 500 +0,67% a 3.274 punti, Nasdaq +0,81% a quota 9.203 (record).

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, da seguire Generali dopo che gli analisti di Citigroup in un report sulle assicurazioni europee hanno alzato la raccomandazione sul titolo da neutral a buy.

Per Banca Mps si profila un bilancio 2019 in rosso: l’istituto ha rivisto il valore delle sue attività fiscali differite (Dta) in seguito alla reintroduzione dell’agevolazione fiscale Ace e all’evoluzione dello scenario macroeconomico. L’impatto negativo complessivo sui conti del quarto trimestre è stato quantificato “in circa 1,2 miliardi di euro”. Esclusi invece impatti sui ratio patrimoniali. Il risultato operativo è visto “in linea” con il 2018. Moody’s intanto ha rivisto i rating della banca, aumentando il rating standalone a “b3” da “caa1”.
I rating a lungo termine del debito senior unsecured e dei depositi sono stati confermati rispettivamente a “Caa1” e “B1” ed è stato migliorato l’outlook da “negativo” a “positivo”.
Il rating del debito subordinato è stato portato a “Caa1” (da “Caa2”).

Focus su Nexi dopo che l’azionista Mercury Uk ha ceduto il 7,7% del gruppo dei pagamenti, attraverso accelerated bookbuilding, a un prezzo di 11,6 euro per azione. Il titolo aveva chiuso ieri a 12,384 euro.

Occhi puntati su Mediaset nel giorno dell’assemblea convocata per il cambiamento di alcuni punti dello statuto della costituenda holding olandese MediaforEurope (Mfe) in chiave più favorevole per le minoranze. Il gruppo del Biscione ha convocato come di consueto il suo cda prima dello svolgimento dell’assise, con il board chiamato a decidere sull’accettazione o meno al voto di Vivendi e della fiduciaria Simon, nella quale è stato depositato quasi il 20% della società. Poiché il Tar ha respinto il ricorso dei francesi, che chiedevano di annullare la delibera dell’Agcom con cui tale quota è stata congelata, è scontato che anche questa volta Simon non sarà ammessa all’assemblea.

Il cda di Cattolica come atteso ha rinviato al cda del prossimo 16 gennaio la decisione sulla convocazione dell’assemblea straordinaria chiesta da alcuni soci per importanti modifiche allo statuto, in attesa di ricevere i pareri legali in merito. Inoltre il cda ha preso atto che lo scorso 24 dicembre “il Comitato per il controllo sulla gestione ha segnalato alle Autorità di Vigilanza competenti due irregolarità operative in materia di Internal Dealing di scarsa rilevanza economica”. Le due operazioni, è poi emerso, sono state compiute da Cinzia Galipò, moglie dell’ex ad Alberto Minali, e dall’ex sindaco Andrea Rossi, per piccoli quantitativi di azioni compiuti nel gennaio 2018 in un periodo di “blackout” ossia nel periodo antecedente l’approvazione dei risultati durante il quale ai soggetti rilevanti ai sensi della normativa sull’internal dealing è fatto divieto di operare.

Salini Impregilo ha incaricato un pool di banche di organizzare un roadshow per l’emissione di un bond senior non garantito a tasso fisso. In particolare, le Nuove obbligazioni sono destinate ad essere oggetto di un’offerta di scambio con le obbligazioni in circolazione “€600,000,000 3.75 per cent. Notes due 24 June 2021” della società e potranno anche essere offerte, in parte, in sottoscrizione a nuovi investitori. I
proventi non oggetto di scambio saranno utilizzati per il rifinanziamento di
debito bancario attualmente in essere. L’operazione è prevista ebtro gennaio.

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