Ven 24 Maggio 2019 — 10:11

Borsa italiana oggi: Generali, Unipol, Bper, Fca, Salini Impregilo



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità

Borsa italiana news

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sotto la parità, all’indomani di una seduta positiva con l’eccezione però di Piazza Affari (-0,1% il Ftse Mib). Sulla Borsa italiana ha pesato anche il continuo allargamento dello spread, che ha chiuso a 184,5 punti dopo un massimo di giornata sopra i 290 punti, sui massimi da dicembre.

A Tokyo intanto il Nikkei  ha chiuso in calo -0,59% a 21.062 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro è marginalmente positivo sopra 1,12 contro il dollaro; il petrolio recupera terreno con il Brent a 72 dollari e il Wti a 62 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,45% a 25.648 punti, S&P 500 +0,58% a 2.850 punti,  Nasdaq +1,13% a quota 7.822.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, possibili spunti su Generali dopo che il gruppo di assicurazioni ha archiviato il primo trimestre 2019 con un utile netto di gruppo di 744 milioni, in aumento del 28,1% anche grazie alle dismissioni. L’utile netto normalizzato è salito a 616 milioni (+6%), in linea con gli obiettivi del nuovo piano strategico, così come il risultato operativo, in crescita del 6,9% a 1,3 miliardi al massimo del consenso degli analisti. Stesso discorso per i premi lordi complessivi pari a 18,9 miliardi, in aumento del 6,6% grazie allo sviluppo sia del segmento vita che del danni.

Unipol è salita di un altro 2,23% al 17,3% di Bper avvicinandosi così alla quota del 20% che il gruppo bolognese intende raggiungere entro il primo semestre.

Fca, ieri in recupero (+1,5%) grazie al rinvio di dazi Usa sull’auto, ha incassato una promozione da parte di Moody’s, che ha alzato il rating sul gruppo da Ba2 a Ba1. L’outlook è stato cambiato da positivo a stabile. L’agenzia, oltre a elogiare il miglioramento della struttura finanziaria, sostiene che Fca sarà “relativamente meno colpita da eventuali dazi tra Usa e Cina o tra Usa ed Europa, perché ha una presenza limitata in Cina e ha una quota relativamente ridotta di importazioni dall’Europa verso gli Usa”. Passa inoltre da Ba3 a Ba2 il rating sulle obbligazioni emesse o garantite da Fca.

Se Tim (anche ieri in deciso calo, -1,7% poco sopra i 44 centesimi) esaminerà i suoi conti il prossimo 20 maggio, la controllata Inwit intanto ha chiuso il primo trimestre con un utile di 32,4 milioni (-11%) su cui pesa l’adozione di nuovi principi contabili, senza cui risulterebbe in crescita del 5,8% escludendo l’una tantum di 3,9 milioni del 2018. I ricavi sono stati pari a 94,9 milioni di euro (-0,6% ma in crescita del 3,6% escludendo l’una tantum). Piergiorgio Peluso, già cfo di Telecom, è stato nominato presidente, mentre l’ad Ferigo si è detto fiducioso su un’accelerazione dei negoziati tra Tim e Vodafone per la condivisione delle torri per il 5G.

Sempre nel periodo gennaio-marzo, il totale dei nuovi ordini acquisiti da Salini Impregilo ammonta a circa 5 miliardi di euro, di cui mezzo miliardo riferito a progetti in corso di finalizzazione. La pipeline complessiva delle attività commerciali del Gruppo supera 45 miliardi, di cui cui oltre il 50% in Nord America, Europa e Australia. L’andamento della gestione economico-finanziaria “è in linea con le attese”.

Fra gli appuntamenti societari, spiccano inoltre a partire dalla mattinata le assemblee di Leonardo ed Enel.

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