Mar 26 Gennaio 2021 — 10:17

Guida al trading automatico 2021: tutto ciò che c'è da sapere prima di iniziare



Una nuova forma di investimento online particolarmente avanzata, ma allo stesso tempo relativamente facile da utilizzare

trading automatico

Il trading automatico è una nuova forma di investimento online particolarmente avanzata, ma allo stesso tempo relativamente facile da utilizzare, molto in voga oggigiorno tra gli investitori online. Come si intuisce già dal suo nome, questa modalità di investimento è un modo di fare trading online in modo completamente automatizzato, senza un intervento umano una volta impostata e avviata l’operazione.

Ma in cosa consiste nello specifico il trading automatico e quali sono le sue peculiarità che lo rendono così
appetibile oggigiorno sulle piattaforme per il trading online?

Scopriamolo insieme nei prossimi paragrafi grazie al supporto di questa guida al trading automatico.

Guida al trading automatico: Cos’è?

Il trading automatico, o ATS, è un software il cui compito è quello di creare ordini e inviarli in maniera automatica a un centro di mercato o a uno scambio finanziario. Il programma è capace infatti di generare automaticamente una serie illimitata di ordini basati su delle regole predefinite da colui che usufruisce di questo servizio, il quale imposterà a sua volta il tutto basandosi su delle strategie di trading ben precise.

Questi sistemi vengono utilizzati oggigiorno principalmente per:

  • Negoziare azioni
  • Negoziare opzioni
  • Negoziare futures
  • Negoziare valute di cambio

Essendo questi fondamentalmente delle macchine, gli ATS sono in grado di eseguire tutta una serie di compiti ripetitivi e gestire un’enorme mole di ordini a velocità elevatissime. Va da sé che questi compiti vengono svolti da questi sistemi di trading automatizzati in una maniera semplicemente ineguagliabile se messi a confronto con le capacità di esecuzione di un essere umano.

Per quello che riguarda le tipologie di trading automatico in sé per sé, questi si dividono principalmente in
tre forme:

  • Segnali di trading: sono una sorta di “indicazioni” prestabilite che vengono fornite automaticamente al trader quando vengono soddisfatti dati criteri e che si differenziano enormemente tra loro. Questi vanno dai tips via messaggio sul cellulare o email, fino a quelli forniti direttamente dalle piattaforme per il trading.
  • Copy-Trading: è una forma di trading automatico basato sulla possibilità di copiare ogni operazione presente in un portafoglio azionario di un altro trader presente su una data piattaforma di trading. Una volta selezionato il trader, verranno copiate non solo le azioni precedentemente aperte da quest’ultimo, ma anche tutte le posizioni che verranno aperte in futuro.
  • Trading Bot: i trading bot risultano essere una specie di conoscenza scritta in un linguaggio di programmazione (solitamente in MQL) e depositato in un apposito software, e cioè il bot. I trading bot vanno direttamente impostati dal trader non essendo una IA a tutti gli effetti, e vengono usati in maniera estensiva soprattutto su MT4 ed MT5, le piattaforme di trading programmate da MetaQuotes, la stessa compagnia creatrice del linguaggio MQL.

Guida al trading automatico: Pro & Contro

Quando si decide di utilizzare un programma per il trading automatico, ci si troverà di fronte alla possibilità di sfruttare una serie di pro non indifferenti, così come però ad alcuni contro da non sottovalutare.

Dal punto di vista dei vantaggi, troviamo:

  • Riduzione delle emozioni al minimo.
  • Back-testing rapido e capace di avvalersi di una esorbitante mole di dati.
  • Velocità di inserimento ordine semplicemente ineguagliabile.

Per quanto riguarda invece i svantaggi a cui bisogna fare particolarmente attenzione, troviamo:

  • Guasti e bug interni al software, all’hardware o alla piattaforma stessa su cui si opera.
  • Necessità di monitoraggio continuo e costante.
  • Piani automatici ottimizzati basati sul back-testing a volte non compatibili con la realtà dei mercati.

Infine, non dobbiamo dimenticare che a prescindere dalla modalità con cui decideremo di investire i nostri risparmi nei mercati finanziari, ci sarà sempre una componente di rischio intrinseca nel trading online.

unicredit intesa sanpaolo npl 26-01-2021 — 10:13

Banche italiane verso la cessione di 40 miliardi di Npl nel 2021: previsioni Banca Ifis

Lo stock complessivo di Npe (che comprende i non performing loans, gli Utp e gli scaduti) in Italia potrebbe salire a 389 miliardi e toccare il record storico di 441 miliardi nel 2022

continua la lettura