Mer 27 Ottobre 2021 — 18:31

Cdp, tornata di nomine firmate Scannapieco



Il numero uno della Cassa depositi e prestiti, insediatosi 5 mesi fa, rivede la struttura organizzativa con un focus sul nuovo piano

cdp scannapieco

Tornata di nomine alla Cdp, dove l’amministratore delegato Dario Scannapieco ha rivisto la struttura organizzativa con un occhio di riguardo per il nuovo piano della Cassa depositi e prestiti e la sua esecuzione.

Cdp, nomine firmate Scannapieco

Obiettivo di Scannapieco, alla guida della Cdp da quasi cinque mesi, è “assicurare un presidio maggiormente focalizzato sulle attività di supporto dell’amministratore delegato riguardo la gestione di iniziative strategiche e di monitoraggio del piano industriale”, secondo quanto riporta oggi il quotidiano Il Messaggero.

Ed ecco le nuove nomine della Cdp. Con un ordine di servizio dei giorni scorsi, scrive il giornale, il nuovo ad di Cassa ha affidato la responsabilità dell’ufficio Strategic Iniziatives & Business Plan Monitoring, ribattezzata Ceo staff, a Fabio Barchiesi (ex Coni), “prevalentemente per gli aspetti di corporate center”; mentre all’ex Bei Francesco Pettenati sono stati assegnati i poteri sul business, con il compito di coordinamento congiunto delle unità organizzative in cui la struttura si subarticola e sul monitoraggio del nuovo Piano, oltre ai progetti strategici.

La mission del Ceo staff è di supporto a Scannapieco “nell’attuazione del piano industriale, nella definizione dei progetti strategici nonché nella gestione delle priorità aziendali” e, infine, di “supportarlo nelle interlocuzioni con istituzioni nazionali e internazionali”. Il Ceo staff è la funzione chiave della nuova organizzazione.

Cdp, focus sul piano

Sul fronte del business plan monitoring, l’ambito di responsabilità “riguarda la gestione, con il ruolo di project manager, dei progetti strategici e infragruppo individuati come rilevanti dal vertice aziendale, garantendo la predisposizione e la diffusione della documentazione progettuale”. In più si dovrà coadiuvare con “i responsabili dei cantieri del Piano industriale nel coordinamento e integrazione dei diversi ambiti, inclusa l’adeguata diffusione delle informazioni trasversalmente rilevanti tra i cantieri progettuali del business plan”. La revisione, scrive il Messaggero, azzera l’ufficio di Ceo support e cerimoniale affidata a Giulia Bottari.

In campo immobiliare Scannapieco, a supporto della struttura organizzativa Chef Real Estate Officer guidata da Marco Doglio, ha inserito il Group Real Estate Strategic Planning & Iniziatives affidato a Emiliano Ranati, ex capo staff di Fabrizio Palermo che avrà la funzione di definire piani strategici nella conduzione di iniziative rilevanti.

La svolta strategica della gestione Scannapieco si incentrerà su prestiti e fondi Ue a scapito degli investimenti in equity. Lorenzo Fidato, ingegnere, proveniente dalla finanza strutturata di Ubi Banca, quindi Intesa Sanpaolo, dovrà gestire le risorse europee del Pnrr mentre Maurizio Basile che ha curato la privatizzazione dell’Eti e Maurizio Cereda, ex Mediobanca, affiancheranno l’ad come senior advisor.

mediobanca trimestrale 27-10-2021 — 02:22

Mediobanca: trimestrale batte attese, no comment di Nagel su battaglia Generali

Commissioni record. Anche l’outlook è positivo, confermata la politica dei dividendi

continua la lettura