Gio 19 Settembre 2019 — 07:07

Carige in liquidazione come le banche venete? Gli azionisti tremano



Lo Stato interverrebbe comunque, ma gli azionisti sarebbero azzerati. La Bce continua a puntare sulla soluzione privata

carige aumento di capitale news

Carige salvata in stile Mps o rischia la liquidazione come le banche venete? Per ora nessuna delle due ipotesi sembra essere quella prevalente. Infatti i fondi destinati a raccogliere l’eredità della fuggitiva Blackrock, fra cui Warburg Pincus, restano interessati a una possibile operazione (vedi più sotto). Inoltre la Bce ha ripetuto con forza di sostenere la soluzione privata per la banca ligure oggi commissariata dalla stessa Eurotower.

Carige: come Mps o banche venete?

Tuttavia, se non si trovasse un compratore, resta da vedere quale sarebbe il piano B per Carige: la ricapitalizzazione precauzionale o appunto la liquidazione come accaduto con Popolare di Vicenza e Veneto Banca?
La ricapitalizzazione precauzionale, già prevista dal decreto Carige dello scorso gennaio, dovrebbe essere autorizzata da Bruxelles, che potrebbe ammetterla, riconoscendo l’interesse sistemico della banca, oppure rifiutarla.

Esborso per lo Stato, azionisti azzerati

In questo caso le autorità europee potrebbero chiedere al governo di procedere con la liquidazione, come emerso dalle ultime indiscrezioni di stampa. Le banche venete due anni fa furono poste in Lca (liquidazione coatta amministrativa) e smembrate: la good bank a Intesa Sanpaolo e la bad bank sulle spalle dello Stato (che mise sul piatto 5,3 miliardi). Anche questa ipotesi prevede infatti un intervento pubblico. I clienti correntisti sarebbero tutelati, ma gli azionisti verrebbero azzerati.

Per il presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, Salvatore Maccarone, l’ipotesi che Carige venga messa in liquidazione in questo momento non sarebbe comunque in discussione.

Carige, le parole di Salvini

Sul tema è intervenuto il vice premier Matteo Salvini, attualmente in campagna elettorale in vista delle elezioni europee di domenica prossima. Intervistato dal Secolo XIX, Salvini ha detto che su Carige “certamente come Lega siamo pronti ad un intervento pubblico, qualora in tempi brevi non si dovessero affacciare nuovi, veri, affidabili capitali privati. Di certo non lasceremo soli i tanti imprenditori e le famiglie che hanno bisogno di una banca forte, territorialmente radicata, a garanzia di un futuro di sviluppo”.

Uno sconto per l’aumento di capitale

Resta comunque prioritaria la soluzione privata. Secondo le ultime indiscrezioni, citate oggi dal Sole 24 Ore, al tavolo delle trattative siedono i fondi di private equity Warburg Pincus, Blackstone e Varde. Ai nuovi investitori sarebbero state prospettate condizioni più morbide rispetto a quelle del piano Blackrock: la taglia dell’aumento di capitale verrebbe mantenuta a quota 630 milioni (e non 720 milioni o più) , mentre la ”exit way”, ovvero l’uscita dei fondi dalla banca, verrebbe resa più agevole.

Punti fermi, precisa il giornale, rimarrebbero invece la cessione della maggior parte del credito deteriorato della banca a Sga e il rimborso dell’obbligazione subordinata Tier 2 da 320 milioni allo schema volontario, che già aveva dato il suo placet all’operazione Blackrock.

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