Lun 08 Agosto 2022 — 02:33

Banca Generali, al centro dei disegni di Caltagirone-Del Vecchio



Il risparmio gestito indicato come uno dei pilastri del “contropiano” che dovrebbe essere svelato non appena Generali, il 15 dicembre, alzerà il velo sulle proprie linee strategiche

mediobanca generali caltagirone

Banca Generali ben intonata a Piazza Affari dopo le indiscrezioni di stampa su un ruolo chiave per l’istituto guidato da Gian Maria Mossa nei piani di Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio per Generali.

Banca Generali al centro dei piani di Caltagirone e Del Vecchio

Caltagirone nella foto) e Del Vecchio stanno affilando le armi dopo aver lanciato la sfida al principale socio Mediobanca in vista del rinnovo dei vertici della compagnia assicurativa. I due soci privati di Generali, riuniti in un patto che assieme a Fondazione Crt si è rafforzato nelle ultime ore al 15% del capitale, puntano a fare del risparmio gestito uno dei pilastri del proprio “contropiano” che dovrebbe essere svelato non appena Generali, il 15 dicembre, alzerà il velo sulle proprie linee strategiche. Lo ha scritto nel fine settimana il Sole 24 Ore.

Banca Generali pertanto verrebbe proposta nel ruolo di polo aggregante e di possibile veicolo delle iniziative di espansione future.

Mediobanca “sterilizzata”

Ma perché ciò avvenga dovrà essere in qualche modo sterilizzata la presenza di Piazzetta Cuccia nelle Generali, secondo la ricostruzione di stampa, considerato che, “a parere dei soci privati, spesso la linea del Leone incrocia gli interessi della banca, come è avvenuto su Finanza&Futuro, dove almeno nella prima fase erano in corsa entrambi, salvo poi la decisione di Banca Generali di fare un passo indietro. O su Pioneer, asset per il quale il Leone era sceso in campo, ma poi finito nelle mani di Amundi di cui Piazzetta Cuccia era advisor. Un paio di episodi che, secondo il patto, hanno frenato l’ascesa di Trieste nel settore”.

La lista dei candidati del patto per Generali

Banca Generali, viene ricordato, ha realizzato nei 9 mesi 2021 un utile netto di 271 milioni, si mostra solida con un Cet1 sopra il 15%, ed è generosa in termini di politica di dividendo: nel periodo 2019-21 ha distribuito 3,3 euro per azione.

Il patto punterebbero inoltre a presentare in assemblea Generali una lista completa di 13 candidati alternativa a quella targata Mediobanca.

In Borsa alle ore 10,16 le azioni Banca Generali segnano +2,32% a 38,36 euro, con la controllante Generali Assicurazioni a +1,5%.

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