Mer 08 Dicembre 2021 — 14:31

Ipo Intermonte: avviato il progetto di quotazione in Borsa Italiana



L’investment bank indipendente pronta a sbarcare sul listino Aim entro l’autunno, ma punta allo Star

intermonte quotazione

Intermonte Partners, la holding di controllo di Intermonte Sim, ha avviato il progetto di quotazione delle proprie azioni sul mercato Aim Italia gestito da Borsa Italiana con l’obiettivo di quotarsi entro l’autunno.

Intermonte, spiega una nota, intende oggi cogliere tutte le opportunità offerte dalla quotazione sull’Aim “per rendere la struttura del capitale più flessibile”, “valorizzare al meglio il proprio modello di partnership di successo, supportare l’ulteriore crescita sul mercato anche per linee esterne, in particolare nel segmento dei canali digitali e nell’investment banking, e attrarre nuovi talenti anche tramite azioni e piani di stock option”.

La quotazione su Aim Italia “rappresenta l’inizio di un percorso più ampio, finalizzato alla quotazione sul mercato regolamentato Mta, segmento Star nel prossimo futuro”, fa sapere Intermonte.

La società, che ha svelato anche i conti del primo semestre 2021 (più sotto nell’articolo, evidenzia alcuni pilastri dell’equity story. Fra questi, viene sottolineato che si tratta di una Banca di investimento integrata e indipendente, tra i leader nel mercato nel segmento delle Pmi italiane; inoltre “il modello di business altamente redditizio; una delle posizioni patrimoniali più solide tra le società finanziarie italiane (Total Capital Ratio 41,2%); interessanti opportunità di crescita ulteriore nei servizi digitali e nell’investment banking”.

Viene anche citata una “eccellente remunerazione per gli azionisti attraverso una costante politica di distribuzione di dividendi, con un payout medio negli ultimi due anni superiore al 90%”.

Sandro Valeri, Socio Fondatore di Intermonte ha commentato: “A 26 anni dalla creazione di Intermonte, la quotazione in Borsa rappresenta un’ulteriore evoluzione del modello di partnership su cui il Gruppo si fonda a favore della sua indipendenza e che ci proietta nel futuro. Siamo già molto ben patrimonializzati, con la quotazione vogliamo rendere la struttura del capitale più flessibile, attrarre nuovi talenti mantenendo il nostro posizionamento di leader dei servizi finanziari nel segmento delle PMI. Oggi puntiamo all’AIM, con la prospettiva di arrivare in futuro allo Star”.

Intermonte quotazione Guglielmo Manetti

Guglielmo Manetti

Guglielmo Manetti, Amministratore Delegato di Intermonte, ha aggiunto: “I risultati di questo semestre confermano il nostro posizionamento e vocazione a supporto delle piccole e medie aziende italiane che portiamo avanti con dedizione da sempre. La recente operazione con QCapital e la scelta di quotarsi va proprio in questa direzione: continuare a crescere e remunerare i nostri azionisti, come abbiamo sempre fatto, cogliere tutte le opportunità di sviluppo sul mercato anche per linee esterne”.

Quanto ai risultati della semestrale, l’utile netto consolidato di pertinenza è balzato (+205,7% su anno) a 5,5 milioni, su ricavi in crescita del 60,8% a 24,2 milioni, con il contributo di tutte le business unit (in particolare le divisioni di Investment Banking, Global Markets e Digital Division & Advisory). Rapporto costo del lavoro/ricavi stabile al 45% e rapporto costi/ricavi al 63,3%.

Intermonte nel processo di ammissione alla quotazione è supportata da Intesa Sanpaolo S.p.A., tramite la divisione “IMI Banca”, che agirà in qualità di Global Coordinator e Bookrunner e da BPER Banca S.p.A., in qualità di Nominated Advisor (Nomad). Lo studio legale Gatti Pavesi Bianchi Ludovici è il consulente legale incaricato di seguire l’operazione.

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