Mar 17 Settembre 2019 — 22:06

Astaldi: Salini Impregilo e Cdp trattano su polo costruzioni



Indiscrezioni su un vertice tra gli ad Salini e Palermo. Nel Progetto Italia confluiranno anche Condotte, Grandi Lavori Fincosit, Trevi, Cmc, con un fabbisogno di capitale secondo la Cassa di 800-1.000 milioni (ma Salini smentisce)

Astaldi news

Salini Impregilo e Cdp provano a stringere sula salvataggio di Astaldi e soprattutto sulla maxi operazione di sistema che dovrebbe vedere anche il coinvolgimento di Condotte, Grandi Lavori Fincosit, Trevi e Cmc (mentre viene citata anche Pizzarotti). L’ad del colosso italiano delle costruzioni, Pietro Salini, e il suo omologo della Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo, si sarebbero incontrati alla vigilia del primo maggio per un confronto sul cosiddetto Progetto Italia. Lo ha scritto il quotidiano Il Messaggero.

Per il futuro polo delle costruzioni la Cdp, che è interessata al progetto ma deve studiare le modalità di intervento (non può investire in società decotte), stima un fabbisogno di capitale fresco compreso tra gli 800 milioni e il miliardo di euro. Una cifra questa da cui prende le distanze però Salini Impregilo, che contesta oggi l’indiscrezione di stampa, al punto che la società preannuncia un esposto alla Consob.

Astaldi, Salini e Cdp: il nodo dell’aumento di capitale

Il vertice, facilitato dal ministro del Tesoro Giovanni Tria, sarebbe la conseguenza di un carteggio tra Salini Impregilo e Cdp, in cui il general contractor ha sollecitato una decisione a breve della Cassa, per consentire di varare entro fine mese il piano su Astaldi, fornendo al tribunale chiarimenti sulla partecipazione di Cdp all’operazione e su quella delle banche chiamate a convertire i crediti in capitale.

La Cdp avrebbe risposto che è necessario accelerare sull’intera operazione di sistema.

Il piano concordatario per Astaldi, sulla base dell’offerta vincolante di Salini Impregilo, prevede una ricapitalizzazione da 225 milioni. Ma l’operazione include l’ingresso di Cdp in Salini, attraverso un aumento di capitale, di cui ha parlato espressamente in assemblea Pietro Salini senza però indicare cifre.

In proposito, fonti di Salini hanno riferito al Messaggero che le cifre non sono state mai deliberate e che il gruppo è il promotore dell’operazione di sistema. Inoltre Cdp, a proposito del maxi polo delle costruzioni, auspica il coinvolgimento di altri azionisti e un top management più ampio. Quanto alle dimensioni del rafforzamento complessivo stimato da Cassa vicino al miliardo, il peso di Salini Simonpietro potrebbe diluirsi attorno dal 67,75 al 40% con conseguenti modifiche nella governance.

Intanto in Borsa alle ore 10 azioni Astaldi in calo di oltre l’1% a 0,6895 euro, Salini Impregilo +0,16% a 1,863 euro.

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