Mer 30 Settembre 2020 — 18:11

Borsa italiana oggi: Telecom, Unicredit, Pirelli



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in buon rialzo (Ftse Mib +1,21% a 19.613 punti). La Borsa italiana ha beneficiato di un acuto di Tim (+6,3%) in attesa del cda su conti e operazioni straordinarie (vedi più sotto) ma anche di acquisti sulle banche dopo i risultati migliori delle attese di Intesa Sanpaolo.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso con un -0,26% a 22.514 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro si rafforza a 1,1810 contro il dollaro; il petrolio è poco mosso con il Brent a 44 dollari e il Wti a 41 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera nuovamente in rialzo: Dow Jones +0,62% a 26.828 punti, S&P 500 +0,36% a 3.306 punti, Nasdaq +0,35% a 10.941 punti.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, occhi puntati su Telecom (Tim) dopo la trimestrale, ma soprattutto la decisione di congelare fino al prossimo 31 agosto la potenziale cessione di una quota della rete secondaria al fondo Kkr, in seguito al pressing del governo che chiede di collocarla in una più ampia operazione sulla rete unica con Open Fiber. L’esecutivo ha infatti scritto una lettera al cda ottenendo lo slittamento di alcune settimane.

Quanto ai risultati, nel secondo trimestre i ricavi totali di Tim si sono attestati a 3,8 miliardi di euro (-10,1%), Ebitda organico a 1,8 miliardi (-6,4%) con margine al 46,1%; risultato netto reported a 118 milioni nel trimestre e a 678 nel semestre; debito adjusted in calo a 25.971 milioni. Le previsioni indicavano fra l’altro ricavi per 3,818 miliardi, Ebitda organic a 1,735 miliardi, debito adjusted a 25,99 miliardi.

Si è arenata la trattativa di Atlantia con la Cdp per la cessione della quota dei Benetton in Autostrade. La holding infrastrutturale ha comunicato di avere incontrato “difficoltà concrete” nel corso del negoziato, e valuta opzioni alternative, tra cui la vendita dell’intera quota tramite asta competitiva o la scissione e quotazione in Borsa.

Vigilia dei conti per Unicredit, che riunisce oggi il cda per approvare i risultati del secondo trimestre 2020 che saranno diffusi domani mattina in preapertura. Il consensus degli analisti raccolto dalla stessa Unicredit prevede un utile netto in calo a circa 350 milioni.

Pirelli diffonderà e commenterà a mercato chiuso i risultati del secondo trimestre, che secondo le stime dovrebbero registrare ricavi quasi dimezzati a 752 milioni, Ebitda adjusted a 34 milioni, Ebit adjusted negativo di 73 milioni, una perdita netta di 149 milioni (secondo le indicazioni fornite dallo stesso gruppo della Bicocca).

Si riuniscono inoltre per approvare i dati contabili i cda di Bper (conference ore 19), Creval, Datalogic, Fila, Monrif, Tesmec.

Fra le raccomandazioni di Borsa, gli analisti di Jefferies hanno alzato leggermente il target price su Intesa Sanpaolo da 2 a 2,10 euro dopo i conti migliori delle attese, confermando il giudizio buy; Oddo Bhf alza da 2 a 2,05 euro confermando la raccomandazione neutral.

Deutsche Bank ha tagliato il target su Mediaset da 2,50 a 1,50 euro confermando il rating hold.

Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo su Ferrari da 165 a 189 euro confermando il buy.

Inoltre Goldman Sachs ha alzato il target price su Leonardo da 8,40 a 9 euro confermando il rating buy.

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