Lun 08 Agosto 2022 — 03:44

Quanto guadagna un manager a Dubai nel 2022?



Per la stessa mansione, a Dubai è possibile guadagnare anche il 40% in più rispetto all’Italia. Questo perché le tasse sullo stipendio e le tasse sul fatturato sono nettamente inferiori ed è possibile per le aziende premiare in maniera superiore i propri dipendenti

Stanco di fare il dipendente in Italia? Stai meditando di trasferirti in un altro Paese per avviare una nuova carriera?

Sicuramente la prospettiva di restare a fare lo stagista nel nostro Paese non è di certo allettante, soprattutto se le tue ambizioni sono ben più alte!
Per avere maggiori possibilità di guadagno e, perché no, puntare a guidare grandi realtà, l’Italia probabilmente non è il Paese più adatto.

Se vuoi fare carriera e ambire a qualcosa di più, Dubai è sicuramente un luogo a cui dovresti guardare, sia per lo stile di vita che potresti fare ma anche e soprattutto per le possibilità di guadagno e crescita professionale.

Dubai è in continua e forte espansione, favorisce l’insediarsi di nuove aziende e anche il loro trasferimento. Sul luogo potrai trovare multinazionali ma anche piccole aziende italiane che si sono trasferite e hanno trovato il proprio successo.

In questo articolo cercheremo di capire quanto guadagna un manager a Dubai e perché ti conviene iniziare a pensare di fare questo coraggioso ma redditizio cambiamento!

Se da un lato si può serenamente affermare che la vita a Dubai sia più cara che in Italia, dall’altro lato è vero che sostenere il costo della vita in questa città è molto più semplice, poichè gli stipendi medi sono proporzionati alle spese che si fanno.
Per la stessa mansione, a Dubai è possibile guadagnare anche il 40% in più rispetto all’Italia.

Questo perché le tasse sullo stipendio e le tasse sul fatturato sono nettamente inferiori ed è possibile per le aziende premiare in maniera superiore i propri dipendenti, creando maggiori stimoli di miglioramento.

Ma quanto può aspirare a guadagnare un manager a Dubai?
È utile sapere che con un contratto cosiddetto “Junior” ci si può già sostenere in autonomia e fare una vita interessante, ma se deciderai di continuare la scalata come dipendente e trovare la tua strada verso il management, potrai arrivare a guadagnare anche sui 100 mila euro l’anno.

Inoltre, la sfera di possibilità è molto più ampia che in qualsiasi altro Paese: ci sono numerosissimi settori di investimento, sia come azienda, che come professionista singolo. Avresti, dunque, l’imbarazzo della scelta: l’unico requisito è quello di avere le idee chiare in partenza, senza sperare di arrivare e brancolare nel mare di possibilità che la città offre.

Dubai premia i più audaci, ma affonda chi non sa nuotare!
Per questo il consiglio è sempre quello di affidarsi a esperti che possano guidarti nelle tue scelte.

Daniele Pescara, CEO di Falcon Advice, da oltre dieci anni, accoglie la sua clientela nei suoi Studi, quello di Padova, di rappresentanza, e quello di Dubai, da cui attivamente costituisce le società e domicilia le aziende dei suoi clienti.
Finanziere accreditato presso le principali Free Zone di Dubai, Pescara collabora con i più importanti Istituti di Credito Emiratini per la gestione a tutto tondo dei servizi fiscali annessi alla costituenda attività dei suoi clienti.
Ben il 60% dei clienti di Daniele Pescara è composto da società, liberi professionisti o privati già presenti nel territorio emiratino che in passato si sono affidati a consulenti improvvisati che hanno deluso le loro aspettative.
Il Team di Daniele Pescara, contrariamente, accompagna spalla a spalla il cliente, supportandolo in tutto l’iter burocratico e tenendolo costantemente informato in merito all’intera procedura.

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