Mer 08 Dicembre 2021 — 14:06

Criptovalute: come investire in Ethereum oggi tra rischi e opportunità



In un contesto finanziario abbastanza avido di rendimenti, gli asset digitali sono quelli che hanno assicurato le performance più interessanti a coloro che hanno creduto nel nuovo segmento di investimento fin dal principio

Se c’è un settore che nel corso del tempo ha messo in risalto più di ogni altro la valenza del rapporto tra rischio e opportunità di rendimento è sicuramente quello delle criptovalute. Infatti, in un contesto finanziario abbastanza avido di rendimenti, gli asset digitali sono quelli che hanno assicurato le performance più interessanti a coloro che hanno creduto nel nuovo segmento di investimento fin dal principio. Naturalmente tutto ciò si è realizzato in un contesto che ha visto alternarsi lunghi trend up e violente e profonde correzioni, non ultima quella che ha interessato il settore alla fine del primo semestre 2021; tuttavia, come già accaduto altre volte, le quotazioni, una volta raggiunto un deep su cui accumulare, hanno recuperato rapidamente, nella maggior parte dei casi, i valori di partenza.

Ethereum: i dati sorprendenti sulla dominance della criptovaluta

Nella fase correttiva più recente, una delle criptovalute che più si è distinta sotto il profilo tecnico è Ethereum: il prezzo del token si trova già a ridosso dei massimi storici ed un’eventuale break avrebbe delle proiezioni di medio periodo estremamente interessanti. Come se ciò non bastasse, anche nelle prime sedute di Settembre, la dominance di ETH ha continuato ad aumentare, stringendo decisamente la forbice con il Bitcoin.

Tale parametro determina la percentuale di capitalizzazione di mercato di un asset rispetto a quella totale e, nella fattispecie, dimostra ancora una volta la resilienza che sta dimostrando attualmente il sottostante. Gli investitori interessati ad approfondimenti su questa tipologia di dati, troveranno sicuramente utili gli articoli della redazione di ethereum-news.it, portale che tratta molte tematiche inerenti il mondo crypto. Infatti qui si parla della criptovaluta Ethereum, nonché delle possibili prospettive future del prezzo.

ETH: controllo dell’offerta

Oltre alla buona impostazione tecnica, anche l’aspetto fondamentale sta dando un deciso contributo alla performance di ETH. Come ormai noto, due importanti fattori stanno agendo sulla riduzione di carta sul mercato: da un lato vi è lo staking, un meccanismo che premia la detenzione di token per un lungo periodo – con una limitazione, di fatto, del flusso di offerta -, dall’altro la distruzione di criptovaluta, attraverso hard fork, per ridurre drasticamente la quantità di asset disponibile sugli exchange, rendendo difficoltoso l’approvvigionamento e, di conseguenza, premiando il possesso della valuta virtuale.

Un altro elemento che sta attirando notevolmente l’interesse degli investitori è l’incremento dell’attività sulla piattaforma Ethereum delle soluzioni Layer-2. Si tratta di un particolare processo che garantisce un significativo aumento di velocità di elaborazione delle transazioni: secondo dati molto recenti, infatti, tale protocollo presenta tassi di utilizzo superiori a tutta la blockchain di Bitcoin e, in base al parere di alcuni analisti, ciò potrebbe essere dovuto al forte aumento di prezzo di alcune materie prime, in particolare del Natural Gas. Se a ciò si aggiunge il fatto che, secondo indiscrezioni, a breve potrebbero essere disponibili ulteriori soluzioni, per aumentare di almeno cento volte la scalabilità della piattaforma Ethereum, è palese che il token possa suscitare ancora più appeal tra i risparmiatori.

Trading di breve termine su Ethereum

Naturalmente, coloro che non vogliano rimanere a mercato con l’acquisto della criptovaluta direttamente su exchange, poiché il rischio di improvvisi draw down è sempre dietro l’angolo, nonostante l’enorme potenziale di cui si è fin qui trattato, possono adottare un approccio di breve termine, che sfrutti le oscillazioni di prezzo di Ethereum sui time frames più veloci.

Molti broker online, infatti, offrono la negoziazione dei Contratti per Differenza su ETH: particolari derivati che replicano sinteticamente il prezzo del sottostante. Pertanto con l’ausilio di tali strumenti finanziari e delle piattaforme di trading che danno la possibilità di fruire dello short selling, l’investitore può costruire una strategia operativa che punti a ottimizzare il rendimento sia che le quotazioni dell’asset salgano sia che si trovino in una fase correttiva.

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