Lun 08 Agosto 2022 — 02:54

Cardano (ADA): Cos’è e Come funziona



Una criptovaluta di terza generazione che mira a risolvere i problemi di scalabilità e le sfide di consumo energetico

cardano ada

Cos’è Cardano? Cardano è una piattaforma decentralizzata open source fondata da Charles Hoskinson. L’obiettivo della piattaforma è quello di realizzare una blockchain pubblica dedicata alla gestione degli smart contract. La valuta nativa della piattaforma è ADA criptovaluta.

Charles Hoskinson è uno dei fondatori della rete Ethereum. Con Cardano, spera di creare una terza generazione della Blockchain. Dietro al progetto, ci sono 3 entità legali, che sviluppano implementazioni tecniche e ne seguono la roadmap passo dopo passo. Sono la Fondazione Cardano, IOHK, ed Emurgo.

Hoskinson comprese la continua necessità di sviluppo della tecnologia Blockchain. Di conseguenza, ha preso gli elementi di successo dalle prime due generazioni di Blockchain, Bitcoin e Ethereum, e ci ha aggiunto elementi che ritiene indispensabili per la terza generazione di Blockchain.

Gli elementi principali che Cardano vuole risolvere sono tre: scalabilità, interoperabilità e sostenibilità.

Come funziona e cosa distingue Cardano dalle altre criptovalute

Cardano (ADA) si definisce una criptovaluta di terza generazione che mira a risolvere i problemi di scalabilità e le sfide di consumo energetico che sono prevalenti nelle regolari piattaforme blockchain basate sul Proof of Work (PoW).

A differenza di altri progetti blockchain che si basano sullo sviluppo della community e sull’open source, Cardano ha adottato un approccio molto accademico verso lo sviluppo del progetto, tale approccio si ispira alla pubblicazione scientifica. Il progetto Cardano è sviluppato sulla base di una ricerca peer-reviewed, ed ogni caratteristica aggiuntiva è rivista e approvata dagli accademici prima che diventi parte del progetto Cardano.

IOHK è la società madre dietro Cardano, ed ha pubblicato una serie di documenti di ricerca accademica sull’algoritmo di consenso e la tecnologia dietro la piattaforma. In questo articolo si discute il progetto Cardano, la tecnologia di base, ed in che modo è diverso dalle sue controparti.

Cardano è una piattaforma blockchain scalabile ed efficiente dal punto di vista energetico basata su un meccanismo di consenso Proof of Stake (PoS) chiamato “Ouroboros”. La tecnologia blockchain di Cardano è ritenuta molto affidabile.

ADA è il token nativo di Cardano, dal nome di Ada Lovelace, una famosa matematica, che contribuì in maniera significativa allo sviluppo della macchina analitica di Charles Babbage. ADA è acquistabile su tutti i principali Exchange sul mercato.

Dove comprare Cardano criptovaluta

Cardano (ADA) è una delle maggiori crypto per capitalizzazione di mercato. Per questa ragione è possibile comprare e vendere Cardano su tutti i più noti Exchange, ovvero le piattaforme su cui si scambiano le criptovalute.

Per comprare Cardano (ADA) sarà necessario seguire 4 semplici passaggi:

  1. Confrontare gli Exchange

  2. Creare un account

  3. Depositare denaro sul conto

  4. Acquistare ADA

Nella scelta della piattaforma andranno considerati i seguenti fattori: facilità d’uso, numero di criptovalute presenti, passato dell’Exchange, livello delle commissioni, metodi di deposito/prelievo accettati, qualità dell’App mobile, servizi aggiuntivi e misure di sicurezza applicate.

Non esiste una piattaforma migliore in assoluto, la scelta dell’Exchange dipenderà soprattutto dalle esigenze individuali. Un principiante necessiterà di una piattaforma semplice da utilizzare mentre un professionista di funzionalità aggiuntive. È però di vitale importanza confrontare solo ed esclusivamente gli Exchange più sicuri, come ad esempio Young Platform (progetto tutto italiano e che si affida esclusivamente a banche con sede nel nostro Paese) o Binance.

moratorie covid 06-08-2022 — 11:35

Semestrali banche italiane, trainate dal margine d’interesse

L’analisi condotta per First Cisl dal Comitato scientifico della Fondazione Fiba sui conti di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Banco Bpm e Bper

continua la lettura