Mar 21 Maggio 2019 — 07:45

Unipol, un 2018 in utile. La cedola è di 0,18 euro



Il gruppo bolognese beneficia della plusvalenza per la cessione della quota in Popolare Vita e compensa così la minusvalenza per la vendita di Unipol Banca

Unipol

Titolo Unipol in territorio negativo a Piazza Affari nonostante un bilancio 2018 chiuso in utile anche per effetto di una serie di operazioni straordinarie.

Il gruppo bolognese ha infatti registrato un utile netto di 628 milioni di euro grazie alla plusvalenza di 309 milioni generata dalla cessione della partecipazione di UnipolSai Assicurazioni in Popolare Vita e nonostante la minusvalenza di 338 milioni derivante dalla cessione di Unipol Banca a Bper. Nel 2017 il conto economico aveva, invece, mostrato una perdita di 169 milioni a causa degli 824 milioni di oneri legati al piano di ristrutturazione del comparto bancario. Escludendo le componenti non ricorrenti e ricalcolando i risultati economici consolidati a perimetro omogeneo, il risultato netto consolidato del 2018 si attesta a 645 milioni di euro, in crescita rispetto ai 598 milioni del 2017.

La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, è inoltre cresciuta dello 0,5% a 12,349 mld di euro, mentre il patrimonio netto consolidato si attesta, al 31 dicembre 2018, a 6,327 mld di euro (7,453 mld al 31 dicembre 2017), di cui 5.032 milioni di euro di pertinenza del gruppo. L’indice di solvibilità di Gruppo vede un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari al 163%, rispetto al 166% del 31 dicembre 2017.

Il Cda ha conseguentemente deliberato di proporre all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 0,18 euro per ogni azione ordinaria.

Quanto alla principale controllata, UnipolSai, il 2018 è stato chiuso con un utile netto consolidato di 948 milioni (537 milioni nel 2017), includendo sia la plusvalenza di 309 milioni su Popolare Vita che la minusvalenza di 50 milioni legata alla cessione della partecipazione detenuta in Unipol Banca a Bper Banca.

Infatti l’operazione con Bper è stata preceduta dall’esercizio da parte di UnipolSai nei confronti di Unipol dell’opzione di vendita sul 27,49% del capitale di Unipol Banca e di UnipolReC, la società del gruppo attiva nel recupero di crediti deteriorati, al prezzo di 579,1 milioni di euro. L’esercizio dell’opzione ha portato Unipol all’85,24% di Unipol Banca mentre a UnipolSai è rimasto in portafoglio il 14,76%. Le quote sono state poi cedute a Bper. UnipolSai ha inoltre concesso alla sua capogruppo un finanziamento di 300 milioni di euro, di durata quinquennale, rimborsabile anche in via anticipata, ad un tasso di interesse pari all’Euribor a 3 mesi maggiorato di 260 punti base.

Il Cda di UnipolSai ha quindi varato un’ipotesi di dividendo unitario di 0,145 euro per azione, in linea con il 2017.

Intanto a Piazza Affari il titolo Unipol segna, alle 9,56, un ribasso dell’1,11% e UnipolSai dell’1,13%.

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