Mer 28 Settembre 2022 — 02:11

Unipol e UnipolSai: azioni in rosso dopo piano e trimestrali



A deludere secondo gli analisti è il monte dividendi messo sul piatto da UnipolSai, ma il presidente Cimbri punta il dito contro la speculazione di chi aveva scommesso su un accorciamento della catena di controllo

dividendo unipol

Unipol e UnipolSai in rosso a Piazza Affari, con le azioni nel mirino di realizzi dopo piano 2022-2024 e risultati del primo trimestre.

Secondo gli analisti (vedi più sotto nell’articolo) i numeri sono in linea o migliori delle previsioni, non però quelli relativi ai dividendi UnipolSai, che appunto deludono il mercato. Lo stesso presidente Carlo Cimbri, interpellato in conference dagli analisti, ha puntato il dito contro presunte speculazioni di chi puntava a un accorciamento della catena di controllo. “La spiegazione che mi do io è che una parte del mercato, l’investitore che ha più una matrice di short term e speculativo abbia potuto speculare sul cosiddetto accorciamento della catena di controllo”, attraverso una fusione tra UnipolSai e Unipol. “A me dispiace per questo investitore – ha detto Cimbri – perché io in più occasioni e da tanto tempo dico che l’accorciamento non è un tema all’ordine del giorno”, perché “il doppio livello ci consente di avere una flessibilità strategica qualora ravvisassimo opportunità di crescita dimensione nel settore o di un business che valutiamo importante”.

UNIPOL CIMBRI

Carlo Cimbri

Unipol ha diffuso in preapertura i conti del primo trimestre e il piano 2022-2024 che prevede un utile cumulato di 2,3 miliardi (da 2 miliardi) e dividendi cumulati pari a 750 milioni (da 600 milioni). La raccolta Danni è vista a 8,9 miliardi (+1,1 miliardi), di cui 1 miliardo nel comparto Salute, e nel comparto Vita a 5,8 miliardi (+400 milioni).

Per il gruppo bolognese il trimestre gennaio-marzo va in archivio con un risultato netto consolidato di 246 milioni (-31,7%), raccolta diretta assicurativa a 3,4 miliardi (+8,4%) con il Danni a 2 miliardi (+5,5%) e il Vita a 1,4 miliardi (+12,9%). Il Combined ratio netto riassicurazione si attesta al 93% dall’89,1% di un anno fa. La Solvency cala dal 214% al 209%.

Per UnipolSai il piano al 2024 prevede dividendi cumulati per 1,4 miliardi. Intanto la società chiude il primo trimestre 2022 con un utile netto consolidato di 203 milioni (-18,6%). Il Combined ratio netto riassicurazione sale dall’89,3% al 93% per effetto dell’aumento dei sinistri post restrizioni Covid. Solvency ratio individuale passa dal 326% al 314% del minimo regolamentare mentre quello consolidato basato sul capitale economico dal 284% al 278%.

Dopo questi numeri Unipol e UnipolSai habno visto le rispettive azioni imboccare la via dei ribassi.

Secondo gli analisti di Equita i target del piano Unipol sono “sostanzialmente coerenti con le attese, con una sorpresa positiva sul fronte del dividendo”. Quanto al piano della controllata UnipolSai, il dividendo cumulato “risulta inferiore al previsto”.

I risultati sono invece “superiori alle attese per la migliore performance tecnica nel business Danni”.

Sulla stessa linea Intesa Sanpaolo, secondo cui i conti sono solidi e le stime di Unipol al 2024 superano “le nostre stime su utili e cedole”, mentre il piano UnipolSai è “leggermente meglio delle attese su utili e profittabilità tecnica e sotto le attese sui dividendi”.

Cimbri invece, come detto ha puntato il dito contro la speculazione. “Il titolo era cresciuto del 12-13% da inizio anno mentre la Borsa ha perso 15-16%. Io penso che non c’era motivo per questo delta, non essendo state annunciate cose roboanti. C’è stata invece una componente speculativa e siccome non sono state soddisfatte certe attese questa componenti speculative tornano indietro. Ma come detto non ci interessano gli applausi all’annuncio del piano, ci interessa la soddisfazione alla fine”, ha detto in conference.

Il valore di Unipol dato dai suoi asset quotati, rappresentati dalle quota in UnipolSai e Bper al netto del debito, “è di 5,5 miliardi di euro. Allora perché le persone in Borsa se la scambiano a 3,5 miliardi, il 35-40% in meno?”, si è chiesto Cimbri. “Il mercato vive di semplificazioni, lo sconto holding ha senso se hai 20 partecipazioni diversificate con altri profili di rischio, non se hai una holding come la nostra, tutta concentrata su Unipolsai”, ha detto Cimbri. “Per l’investitore razionale il valore è di 5,5 miliardi e prima o poi questo gap si deve chiudere” ma “l’accorciamento della catena non è una strada che perseguiremo” per restringere lo ‘sconto holding’ che fa pagare a Unipol in Borsa.

Alle ore 15,06 le azioni Unipol segnano -9,18% a 4,89 euro; UnipolSai -5,6% a 2,562 euro.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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