Gio 02 Aprile 2020 — 02:16

Unicredit punta 435 milioni sugli immobili di Esselunga



Unicredit è il soggetto finanziario entrato a far parte dell’operazione con cui Marina Silvya Caprotti e la madre Giuliana Albera Caprotti sono salite al 100% del gruppo della gdo

unicredit Esselunga

Manca l’ufficialità, ma la notizia viene riferita insistentemente nelle ultime ore da numerose fonti di stampa e finanziarie: Unicredit avrebbe messo sul piatto 435 milioni per il 32,5% di Villata, il polo di immoobili targato Esselunga che comprende fra l’altro buona parte dei 159 supermercati del gruppo della gdo.

Unicredit-Esselunga, accordo sugli immobili

Unicredit infatti sarebbe il soggetto finanziario entrato a far parte dell’operazione con cui Marina Silvya Caprotti e la madre Giuliana Albera Caprotti sono salite al 100% di Esselunga, avendo rilevato la quota del 30% in portafoglio ai fratelli Violetta e Giuseppe.

Il 30% di Supermarkets Italiani, in base agli accordi riferiti nel fine settimana, sarà pagato con capitale per 535 milioni di euro e con debito bancario per 1.312 milioni (linee di credito da Intesa Sanpaolo, la stessa Unicredit e Bnl-Bnp Paribas).

Le decisioni sono state riferite in un cda d’urgenza dopo la conclusione dell’arbitrato su Esselunga, che ha valutato l’intero gruppo Supermarkets Italiani 6,1 miliardi e il 30% in mano a Giuseppe e Violetta Caprotti 1,83 miliardi (915 milioni a testa).

Patrimonio immobiliare

Il capitale verrà corrisposto per 100 milioni in denaro, anche per pagare i costi finanziari, e 435 milioni in denaro dalla cessione a un “investitore finanziario” di una partecipazione del 32,5% del capitale di La Villata, che ha gran parte del patrimonio immobiliare del gruppo, detenuta dalle azioniste di maggioranza (il restante 67,5% di La Villata è direttamente di Esselunga).

Esselunga si fonderà inoltre con le sue controllanti, è stato detto in Cda, e di conseguenza si farà carico degli obblighi previsti dai finanziamenti. Rimborserà la linea bridge a seguito della fusione (che si prevede avvenga entro 12 mesi dal closing dell’acquisizione) e saranno rimborsati i 300 milioni dell’indebitamento gravante sulle entità incorporate.

Per la cessione delle azioni La Villata, le azioni acquistate dall’investitore finanziario avranno diritto a un dividendo annuo cumulativo da pagarsi in via preferenziale e a alcuni diritti di governance usuali per un investitore finanziario.

unipol mediobanca 01-04-2020 — 02:47

Sorprese Consob: Unipol in Mediobanca e la Cina su Eni

Le partecipazioni emergono in virtù delle nuove soglie fissate all’1% (dal 3%) per le società a maggior capitalizzazione e al 3% (dal 5%) per quelle minori

continua la lettura