Gio 29 Ottobre 2020 — 05:40

Unicredit-Banco Bpm, tornano i rumors su una fusione



A fare da innesco sono state alcune indiscrezioni di stampa, mentre gli analisti parlano di “forte razionale strategico” di una simile operazione

unicredit banco bpm fusione

Unicredit e Banco Bpm in gran spolvero oggi a Piazza Affari mentre tornano a fare capolino i rumors su una possibile fusione. A fare da innesco sono state alcune indiscrezioni di stampa, mentre gli analisti parlano di “forte razionale strategico” di una simile operazione.

Unicredit-Banco Bpm, nuovi rumors su fusione

Le prime voci su un possibile matrimonio tra l’istituto guidato da Jean Pierre Mustier (nella foto) e quello capitanato da Giuseppe Castagna avevano preso piede nei mesi scorsi, sulla scia del brillante successo dell’opas di Intesa Sanpaolo su Ubi.

In quell’occasione si era parlato di un incontro tra il presidente di Unicredit Cesare Bisoni e il suo omologo Massimo Tononi, mentre il ceo Jean Pierre Mustier avrebbe ricevuto Giuseppe Castagna. Oggi i rumors riguardano un meeting tra Mustier e Tononi.

Banco Bpm ha smentito l’esistenza di contatti mentre Unicredit ha opposto un no comment.

Fusione Unicredit Banco Bpm piace agli analisti

Un’integrazione tra Unicredit e Banco Bpm, secondo gli analisti di Equita, “avrebbe un forte razionale industriale in quanto rafforzerebbe in modo significativo il posizionamento competitivo di Unicredit in Italia”, con una quota di mercato che salirebbe dall’11 al 18% a livello nazionale e dal 10 al 20% al Nord, riavvicinandosi al 20% raggiunto da Intesa dopo l’acquisizione di Ubi.

Secondo Equita il trend in Italia e in Europa “va infatti nella direzione di creare player di dimensioni maggiori” con una “quota di mercato superiore al 20%” con l’obiettivo di “ottenere economie di scala a fronte dei maggiori costi fissi (investimenti in tecnologia) e capitale (regolamentazione) richiesti dal business”.

L’impatto sul capitale dell’operazione

Un’integrazione tra le due banche sulla base di una valutazione di Banco Bpm di 2,4 euro ad azione potrebbe far aumentare l’utile per azione di Unicredit del 6% al 2022 e dell’11% al 2023, con un ritorno sull`investimento del 18%, stima il broker.

La simulazione, che valorizza il Banco 0,4 volte il patrimonio netto, è fatta ipotizzando un pagamento in contanti del 40%, con un assorbimento di capitale – dopo aver spesato 2,4 miliardi di euro di oneri di ristrutturazione – di 155 punti base di Cet1, pari, secondo Equita, “al consumo di capitale derivante dagli effetti regolamentari negativi che Unicredit si attende sul 2020-21”.

In Borsa alle ore 14,29 le azioni Unicredit segnano +4,11% a 7,022 euro, rimbalzando fra l’altro dopo le recenti vendite; Banco Bpm mette a segno un +7,02% a 1,357 euro.

borsa milano coronavirus 28-10-2020 — 10:33

Borsa affossata da paura del Covid. Giù Bper, recupera Saipem

Timori legati alla seconda ondata di coronavirus e ai lockdown anche parziali che rischiano di abbattersi nuovamente sull’economia, mettendo in discussione la ripresa

continua la lettura