Mar 07 Luglio 2020 — 14:32

Ubi Banca, Lucchini apre a Ops Intesa Sanpaolo



Il socio bresciano lascia il patto mettendo in discussione la linea dell’autonomia

Ubi banco bpm

Giuseppe Lucchini è uscito dal patto bresciano dei soci di Ubi Banca. A riferirlo è stato lo stesso imprenditore in alcune dichiarazioni al Sole 24 Ore, in cui Lucchini apre all’Ops di Intesa Sanpaolo mettendo in discussione la linea dell’autonomia adottata dalla banca.

Ubi, Lucchini apre all’offerta di Intesa

Una linea, quella di Ubi rispetto alle mira del colosso bancario guidato da Carlo Messina, messa in chiaro prima dalla presidente Letizia Moratti (“l’autonomia è un valore”) e ribadita venerdì scorso dall’ad Victor Massiah (“ciò che conta non è la dimensione”) dopo i conti del primo trimestre 2020 che hanno evidenziato un balzo dell’utile nonostante rettifiche sui crediti per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il giorno seguente però, dalle colonne del Sole, è emersa la mossa del socio bresciano che incrina il pur nutrito fronte del no all’Ops targata Intesa Sanpaolo.

Giuseppe Lucchini ha riferito di essere uscito dal Sindacato azionisti di Brescia, cui aveva aderito con circa l’1% di azioni Ubi, spiegando che la proposta di Intesa “è un ottimo punto di partenza. Andrebbe forse valutata e discussa con gli imprenditori più interessati – spiega – per farla diventare da ottimo starting point alla migliore in assoluto, tenuto conto anche del momento delicatissimo che tutti noi oggi stiamo vivendo”.

ubi giuseppe lucchini

Giuseppe Lucchini, presidente della Lucchini Rs

Soci bresciani

I soci bresciani in realtà non sono ancora usciti allo scoperto sull’offerta annunciata da Intesa Sanpaolo lo scorso 17 febbraio, mentre il Patto Car e i soci bergamaschi si sono compattati nel fronte del no.

“Semplicemente – ha spiegato Lucchini – non sono d’accordo su come il presidente del Sindacato sta gestendo questa delicata fase. Non si tratta ovviamente di un problema – spiega – legato al mio ruolo di socio dell’istituto”. E ancora: “Praticamente io ma anche tutti i miei colleghi imprenditori deteniamo queste partecipazioni con precise finalità e obiettivi. Nessuno di noi – spiega – ha desiderio o necessità di avere a disposizione poltrone o incarichi in banca, ma di avere una proposta che sia il più vicino possibile alle nostre aspettative di medio termine”.

Secondo il Sole 24 Ore “la sensazione, almeno negli ambienti vicini a molte famiglie imprenditoriali bresciane, è che ci sia più di una divergenza rispetto alla linea ufficiale di rifiuto fino a oggi tenuta”.

Intanto in Borsa alle ore 9,09 le azioni Intesa Sanpaolo segnano +2,02% a 1,4426 euro; Ubi +2,23% a 2,609 euro in linea con l’apertura positiva di Piazza Affari (Ftse Mib +1%).

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