Ven 27 Maggio 2022 — 15:23

Tim pronta a firma memorandum con Cdp su rete unica



Prime ipotesi sullo schema dell’accordo, il titolo guadagna terreno a Piazza Affari

tim cvc

Tim potrebbe firmare “a ore” il memorandum con Cdp per dare vita alla rete unica Tim-Open Fiber. Lo riferiscono indiscrezioni di stampa, dopo che si è sbloccata ieri la partita dell’accordo commerciale.

Ieri è infatti arrivato il via libera di Fibercop all’accordo commerciale con Open Fiber, essendo rientrato il veto del fondo Kkr.

Tim ora si appresta quindi a firmare il memorandum of understanding con Cdp (al 60% di Open Fiber, ma anche al 10% della stessa Tim). L’accordo stabilisce il perimetro di massima della nuova struttura e i tempi e le condizioni per realizzarla, sempre salvo via libera delle autorità competenti, a partire dall’Antitrust Ue.

Più in dettaglio, secondo quanto anticipa Repubblica, il gruppo guidato da Pietro Labriola dovrebbe conferire in una società separata, che si chiamerà Telecom Italia, la rete primaria (quella che dalle centrali va agli armadietti sulle strade), quella secondaria già conferita in Fibercop (che dagli armadietti entra nelle case degli italiani) e i cavi sottomarini di Sparkle.

Il backbone – ovvero quella dorsale in fibra che attraversa il Paese e collega tutte le centrali sia per il fisso che per il mobile – al momento dovrebbe invece rimanere in capo alla società dei servizi, che si chiamerà Tim.

Una volta realizzato lo scorporo e deciso quanto debito e quale marginalità avrà la società della rete, un consorzio capitanato da Cdp (insieme a alcuni partner finanziari come ad esempio i fondi Macquarie e Kkr) potranno prenderne il controllo attraverso un’offerta anche in vista di una successiva fusione con Open Fiber.

Se però l’offerta di Cdp non fosse giudicata interessante dagli azionisti Tim, prosegue la ricostruzione di stampa
Labriola procederà a una scissione proporzionale dell’azienda, dando ai soci azioni della società dei servizi e di quella della rete. In questo secondo caso i tempi sarebbero più lunghi in quanto è richiesto il via libera dell’assemblea, con il vantaggio però di assegnare un valore certo alla rete. Solo una volta quotata la rete Telecom, Cdp potrebbe proporre un’offerta di scambio con Open Fiber ma il matrimonio si farà solo se Tim avrà una convenienza economica.

In Borsa alle ore 9,37 le azioni Telecom Italia segnano +1,83% a 0,2787 euro, con il Ftse Mib a +0,87%.

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