Mer 20 Novembre 2019 — 06:17

Telecom (Tim), per fusione con Open Fiber 15 fondi in campo



Lo stesso Francesco Starace, ad dell’Enel che con Cdp controlla Open Fiber, ha confermato che l’interesse dei fondi è certo, anche se “non c’è nessun avanzamento” nell’operazione

tim open fiber fondi

Il via libera del cda di Telecom alla nomina di Salvatore Rossi quale nuovo presidente, arrivato ieri all’unanimità, spiana la strada alle prossime mosse per rilanciare il gruppo telefonico. Le ultime indiscrezioni parlano di un interesse alla partita Tim-Open Fiber da parte di una quindicina di fondi.

Tim-Open Fiber, l’interesse dei fondi

Se il dossier sulla conversione delle azioni Telecom risparmio potrebbe infatti essere discusso già al prossimo cda del 7 novembre, quando all’ordine del giorno ci sarà la trimestrale, le aspettative non sono meno forti sulla questione della potenziale fusione con Open Fiber, operazione che ha come obiettivo la creazione di una rete unica, progetto a cui è interessato anche il governo.

Sul dossier, secondo quanto risulta al Messaggero, a 15 fondi infrastrutturali sarebbe stato inviato il confidentiality agreement necessario per lavorare su un progetto che l’esecutivo vorrebbe si concretizzasse nei prossimi mesi.

Lo stesso Francesco Starace, ad dell’Enel che con Cdp controlla Open Fiber, ha confermato in mattinata che l’interesse dei fondi è certo, anche se “non c’è nessun avanzamento” nell’operazione.

Il progetto

Fra gli operatori coinvolti, scrive il giornale romano, ci sono F2i, Ardian, Antin, Adia, Macquarie, Gic, Psp, Cppib e Cic. Un ruolo rilevante, nelle attese, potrebbe essere svolto da F2i, che rappresenterebbe una soluzione di sistema e potrebbe anche fare da capofila a un gruppo di investitori.

Il nuovo progetto, elaborato dagli advisor Rothschild e Vitale (Tim), Jp Morgan e Unicredit (Cdp) e Mediobanca (Enel), dovrebbe
prevedere che la cordata di fondi acquisti il 100% di Open Fiber per una valutazione di 3-4 miliardi.

Cdp, che ha il 50% di Open Fiber, potrebbe utilizzare parte del ricavato per salire al 12% di Tim, e reinvestire nella nuova Open Fiber. A valle dell’ingresso dei fondi, Open Fiber si integrerebbe con Flash Fiber, la jv fra Tim e Fastweb attiva nel cablaggio in fibra ottica.

Intanto gli analisti di Barclays hanno confermato sulle azioni la raccomandazione underweight, pur alzando il target price da 48 a 52 centesimi.

In Borsa alle ore 12,46 il titolo Telecom segna -0,22% a 0,5363 euro.

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