Dom 26 Settembre 2021 — 02:11

Stellantis rafforza l’elettrificazione e punta a margini di profitto operativo rettificati a due cifre sostenibili nel medio termine



Investimenti per 30 miliardi al 2025, obiettivo diventare “un modello di redditività nelle soluzioni di mobilità elettrificata”

stellantis elettrificazione

Stellantis ha alzato il velo oggi sulle strategie di elettrificazione del gruppo auto, che prevedono investimenti per complessivi 30 miliardi entro il 2025.

In una nota Stellantis parla di una “strategia di elettrificazione onnicomprensiva con cui fornire veicoli entusiasmanti e all’avanguardia per i brand iconici dell’azienda, facendo leva sulle competenze interne, ma anche su partnership e joint venture, per realizzare tecnologie avanzate a prezzi accessibili”.

Questa strategia “permetterà all’azienda di puntare a margini di profitto operativo rettificati a due cifre sostenibili nel medio termine”, secondo il gruppo.

“Il cliente è sempre la massima priorità di Stellantis e il nostro impegno, con questo piano di investimento da oltre 30 miliardi di euro, è di offrire veicoli iconici con caratteristiche di prestazioni, funzionalità, stile, comfort e autonomia elettrica capaci di integrarsi perfettamente nella vita di ogni giorno”, ha dichiarato Carlos Tavares, ceo di Stellantis. “La strategia che oggi abbiamo definito assegna la giusta quota di investimenti alle tecnologie necessarie per arrivare sul mercato al momento giusto, facendo sì che Stellantis – attraverso l’elettrificazione – possa rafforzare la libertà di movimento nel modo più efficiente, economico e sostenibile”.

Sul lato finanziario, Stellantis prevede di aumentare la propria redditività nei prossimi anni. Questo intento sarà sostenuto dalla concretizzazione delle potenziali sinergie associate alla formazione di Stellantis, con una previsione di sinergie finanziarie annuali per oltre 5 miliardi di euro a regime, dalla roadmap per la riduzione dei costi delle batterie, dalla progressiva ottimizzazione dei costi di distribuzione e produzione e dalla realizzazione di nuovi flussi di ricavi, derivanti in particolare dai servizi connessi e dai futuri modelli di business del software”.

Su queste premesse, Stellantis punta a raggiungere margini di profitto operativo rettificati a due cifre sostenibili nel medio termine (intorno al 2026), che rendano l’azienda “un modello di redditività nelle soluzioni di mobilità elettrificata per i clienti di tutto il mondo”.

Stellantis intende diventare leader di mercato nei veicoli a basse emissioni (LEV). Da qui al 2030, il mix LEV di Stellantis per le autovetture è destinato a crescere stabilmente in Europa oltre il 70% – 10 punti percentuali in più rispetto alle attuali ipotesi del settore sul mix del mercato generale.

Negli Stati Uniti, il mix LEV di Stellantis per autovetture e veicoli commerciali leggeri dovrebbe superare il 40% entro il 2030.

Per attuare questa strategia, Stellantis prevede di investire oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nello sviluppo del software, inclusi gli investimenti azionari effettuati in joint venture per il finanziamento delle rispettive attività, e punta a mantenere il 30% di efficienza in più rispetto allamedia del settore nel rapporto tra la spesa totale di Ricerca e Sviluppo e Capex e i ricavi.

L’azienda riconferma l’impegno a espandere la sua leadership nei veicoli commerciali in Europa, a rafforzare la propria posizione in Nord America e a diventare leader mondiale nei veicoli commerciali elettrici. prevista anche con l’offerta di furgoni alimentati da celle a combustibile a idrogeno entro la fine del 2021.

La roadmap di Stellantis per l’elettrificazione “abbraccia l’intera catena del valore”. Con la sua strategia di approvvigionamento delle batterie per i veicoli elettrici, l’azienda prevede di assicurarsi oltre 130 gigawattora (GWh) di capacità entro il 2025 e oltre 260 GWh entro il 2030. Il fabbisogno di batterie e componenti per EV sarà soddisfatto grazie a un totale di cinque “gigafactory” in Europa e in Nord America, a cui si aggiungeranno altri contratti di fornitura e partnership a supporto della domanda totale.

La riduzione dei costi è una “priorità”, spiega il gruppo, che punta a rendere il costo totale di proprietà degli EV equivalente a quello dei veicoli con motore a combustione interna entro il 2026.

Per Stellantis, “l’elettrificazione non è una strategia indifferenziata. Ognuno dei 14 brand iconici dell’azienda ambisce ad offrire soluzioni best-in-class completamente elettrificate e a perseguire questo scopo valorizzando il
proprio DNA specifico”. Stellantis ha reso noti i diversi slogan che esprimono l’approccio all’elettrificazione di ognuno dei brand: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel/Vauxhall, Peugeot, Ram.

“L’autonomia e la ricarica rapida sono fattori cruciali per l’adozione su larga scala dei veicoli BEV. Stellantis affronta questa sfida con un’offerta BEV che raggiunge autonomie di 500-800 km/300-500 miglia, con capacità di ricarica rapida di ben 32 km/20 miglia al minuto”.

Quattro piattaforme BEV costituiscono l’ossatura portante dei veicoli elettrificati dei brand Stellantis. Le piattaforme sono progettate “con un alto livello di flessibilità (lunghezza e larghezza) e condivisione dei componenti, creando economie di scala con cui ogni piattaforma potrà supportare fino a due milioni di unità ogni anno”.

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