Mer 20 Novembre 2019 — 06:19

Salini Impregilo, aumento di capitale in porto al prezzo di 1,50 euro



Al termine del collocamento, Salini Costruttori risulta detenere il 44,9% del capitale, Cdp Equity il 18,65%, Intesa Sanpaolo e Unicredit il 5,26% a testa e Banco Bpm lo 0,67%

Salini Impregilo aumento capitale

Salini Impregilo ha chiuso con successo l’aumento di capitale al prezzo di 1,50 euro. Lo fa sapere il gruppo in una nota che fornisce i dettagli del collocamento a investitori istituzionali, Cdp e banche per complessivi 600 milioni di euro.

Salini Impregilo, aumento di capitale in porto

All’operazione hanno partecipato fra gli altri Leonardo Del Vecchio e il fondo Elliott. Le azioni avevano chiuso ieri in calo del 2,68% a 1,74 euro, verso la forchetta di 1,40-1,50 euro prevista per l’operazione.

Il book era stato lanciato in mattinata e l’aumento, funzionale al salvataggio di Astaldi (che sarà ricapitalizzata per 225 milioni) e a Progetto Italia, è stato coperto nel giro di poche ore.

Ieri sera subito dopo la chiusura di Borsa il ceo Pietro Salini aveva salutato il successo dell’operazione parlando di “forte domanda da investitori di grande qualità il collocamento”.

In pratica nell’operazione, secondo lo schema messo a punto ai primi d’agosto, restavano da coprire 150 milioni di euro – la cui sottoscrizione era comunque garantita dal consorzio di collocamento – visto che Salini Costruttori, Cdp Equity, e le banche (Banco Bpm, Intesa Sanpaolo e Unicredit) si erano già impegnati a sottoscrivere rispettivamente 50, 250, e 150 milioni.

La nuova mappa degli azionisti

Al termine del collocamento, Salini Costruttori risulta essere sceso al 44,9% del capitale, Cdp Equity detiene il 18,65%, Intesa Sanpaolo e Unicredit il 5,26% a testa e Banco Bpm lo 0,67%.

Lo comunica il general contractor sottolineando che il collocamento ha attratto una “domanda diverse volte superiore all’offerta, evidenziando quindi un voto di fiducia in Salini Impregilo e nel Progetto Italia da parte di investitori europei, americani e di altri Paesi”.

Nel contesto dell’operazione, Salini Costruttori, Cdp Equity e le banche hanno assunto impegni a non vendere le loro quote della durata di 6 mesi.

Per il collocamento la società si è avvalsa di BofA Securities e Citigroup, in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner, Natixis quale co-global coordinator e joint bookrunner, e Banca Finnat ed Equita SIim in qualità di co-lead manager.

In Borsa alle ore 9,16 le azioni Salini Impregilo segnano -1,15% a 1,722 euro, Astaldi -0,46% a 0,646 euro.

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