Finanzareport.it | Risiko nei servicer Npl, DoValue punta Gardant? - Finanza Report

Gio 25 Luglio 2024 — 09:20

Risiko nei servicer Npl, DoValue punta Gardant?



Titolo in deciso calo dopo le indiscrezioni e il commento degli analisti

npl dovalue gardant

Rumors su possibili manovre di consolidamento nel mondo dei servicer Npl.

Gardant, società attiva nei crediti deteriorati controllata dal fondo Elliott, sarebbe nel mirino di alcuni operatori del settore per una potenziale acquisizione.

Fra i pretendenti, secondo quanto riporta oggi il quotidiano Milano Finanza, ci sarebbe DoValue, che non sembra tuttavia beneficiare dei rumors sul risiko fra servicer Npl. Il titolo a fine mattinata cede un -3%.

Equita commentando la ricostruzione di stampa conferma la raccomandazione hold sul titolo con un prezzo obiettivo di 4,30 euro.

fascia dimagrante

Gardant al 2021 presentava 44 miliardi di crediti in gestione, di cui 20 miliardi di crediti in special servicing, ricorda il broker. “Non sono riportate indicazione precise di valutazione, con MF che ipotizza si possa applicare un multiplo pari a 9,5 volte Ev/Ebitda, in linea con il recente deal tra Ion e Prelios”.

cuscino lattice economico

Il broker “nell’attuale scenario di bassa generazione di crediti deteriorati” valuta “positivamente un potenziale consolidamento nel settore da parte di Dovalue, a multipli più in linea con quelli a cui attualmente tratta la società, per accrescere lo stock di Gbv in Italia (al terzo trimestre 2023 pari a 68,7 miliardi), aumentare l’esposizione al business degli Utp e diminuire la dipendenza dal mercato greco”.

Tuttavia, precisa Equita, “ribadiamo come a nostro avviso qualsiasi operazione debba prestare particolare attenzione sul fronte del leverage, pari a 2,9 volte debito netto/adjusted Ebitda nel terzo trimestre e atteso ridursi a 2,7 volte a fine anno”.

Borsa italiana oggi 25-07-2024 — 08:51

Borsa italiana oggi: trimestrali shock, Stellantis frena, Stm taglia stime

Risultati sotto la lente: non mancano nuove sorprese negative e tagli delle stime

continua la lettura
Telegram Finanza Report