Gio 29 Ottobre 2020 — 06:25

Processo Mps, dure condanne e via ai risarcimenti



Gli ex vertici Profumo (attuale ad di Leonardo) e Viola condannati a 6 anni e a una maxi multa, oltre che all’interdizione dai pubblici uffici

processo mps

Processo Mps, dure condanne e risarcimenti in vista. Il Tribunale di Milano ha condannato a 6 anni di reclusione e a una multa di 2,5 milioni e mezzo ciascuno l’ex presidente Alessandro Profumo (attuale numero uno di Leonardo) e l’ex ad Fabrizio Viola, per le accuse di aggiotaggio e false comunicazioni sociali in relazione alla contabilizzazione dei derivati Alexandria e Santorini nella prima semestrale 2015.

Condannato a 3 anni e 6 mesi per false comunicazioni sociali anche l’ex presidente del collegio sindacale, Paolo Salvadori. I giudici hanno così ribaltato la richiesta della procura di Milano che aveva chiesto l’assoluzione per tutti e tre gli imputati.

La Procura aveva già chiesto al gip l’archiviazione, poi respinta, e, a giugno, in dibattimento, aveva rinnovato la proposta di assoluzione.

In particolare, nel giugno scorso, il pm Stefano Civardi al processo Mps aveva chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” per il reato di aggiotaggio contestato a Profumo e Viola e per quello di false comunicazioni sociali contestato a tutti gli imputati per il bilancio 2012 e per la prima semestrale del 2015; e l’assoluzione “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato” per la contestazione di false comunicazioni sociali in merito ai bilanci 2013 e 2014.

Il processo riguarda la presunta rappresentazione non corretta nei conti della banca dei derivati Alexandria e Santorini nei bilanci Mps 2012, 2013 e 2014 e nella prima semestrale 2015.

Banca Mps, imputata per la legge 231/2001, è stata condannata a una multa di 800mila euro più il pagamento delle spese processuali (quest’ultimo punto insieme agli imputati). La banca, inoltre, in solido con i tre imputati è stata condannata a una serie di risarcimenti danni alle parti civili, alcune da stabilire in separato giudizio civile.

Intervenuta la prescrizione in relazione all’accusa di false comunicazioni sociali per l’anno 2012 mentre il Tribunale ha assolto Viola, Profumo e Salvadori perchè il fatto non sussiste in merito ai bilanci 2013 e 2014.

Il Tribunale ha condannato Viola e Profumo, che è appunto ad di Leonardo Finmeccanica, a 5 anni di interdizione dei pubblici uffici e a due anni di interdizione dalla contrattazione con la pubblica amministrazione e dalla rappresentanza delle società.

Le difese hanno preannunciato ricorso.

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