Ven 19 Aprile 2019 — 06:55

Poste Italiane mette nel mirino Sia



Il gruppo romano avrebbe affidato un incarico esplorativo a Jp Morgan per rilevare il controllo della società dei pagamenti e creare un colosso nazionale del settore

L’ipotesi di una sempre maggior presenza delle Poste Italiane nel capitale di Sia circola da tempo ma ora qualcosa inizia a muoversi.

Il gruppo postale romano, già socio della società dei pagamenti con una quota indiretta del 15% circa, avrebbe infatti affidato un mandato esplorativo a Jp Morgan per valutare l’acquisizione del controllo e quindi procedere con la creazione di un campione nazionale di un settore in forte crescita grazie alle nuove tecnologie, secondo quanto rivelato dal Sole 24 Ore.

Poste Italiane è attualmente titolare del 30% del veicolo Fsia Investimenti controllato da Cdp Equity. Tale veicolo detiene a sua volta il 49,48% di Sia, mentre altri soci sono F2i con il 17,05%, il fondo Hat Orizzonte con l’8,64% e quindi diverse banche, da Banco Bpm (4,82%) a Intesa Sanpaolo (4,05%), da Unicredit (3,97%) a Mediolanum (2,85%), fino a Deutsche Bank (2,58%).

All’orizzonte, secondo la testata, ci potrebbe essere la possibilità che Poste rilevi le partecipazioni in mano alla Cdp assumento così il controllo dell’azienda e quindi proceda con quella quotazione in Borsa finora mai concretizzata per consentire agli altri soci una cosiddetta way-out.

A Piazza Affari il titolo Poste è ben impostato. Alle 9,19 segna un rialzo dello 0,68% a 7,068 euro.

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