Dom 27 Settembre 2020 — 05:35

Popolare Sondrio, è guerra con il fondo Amber



Il fondo, che si è visto bocciare la richiesta di ammissione a socio, non potrà partecipare all’assemblea e denuncia la “violazione della democrazia azionaria”

unipol popolare sondrio

Venti di guerra tra il cda della Banca Popolare di Sondrio e i fondi Amber, che assommano oltre il 6% dell’istituto, facendone il maggiore azionista, ma si sono visti bocciare la richiesta di ammissione a socio.

Amber, da tempo critico su alcune scelte della banca, ultima fra le quotate a resistere alla trasformazione in spa, accusa ora Bp Sondrio di violare in questo modo la “democrazia azionaria”, spiegando fra l’altro che la tempistica della decisione impedirà al fondo di partecipare alla prossima assemblea.

Popolare Sondrio e Amber ai ferri corti

Il cda della Banca Popolare di Sondrio non ha accolto in particolare le domande di ammissione a socio presentate da Amber Capital Uk e Amber Capital Italia Sgr, ritenendo non sussistenti le condizioni stabilite dalla normativa e dallo statuto e rilevando anche il superamento del limite al possesso azionario dell’1% stabilito dall’articolo 30 del Testo unico Bancario (Tub).

La Pop. Sondrio ha deciso quindi, come spiega in una nota, di contestare la violazione del limite in relazione ai possessi azionari dichiarati da Amber Capital Uk tramite il Fondo Amber Active Investors e il Fondo Amber Global Opportunities rispettivamente per il 5,09% e l’1,05% del capitale sociale della banca.

Secondo il disposto statutario, ha aggiunto il cda, Amber Capital Uk e Amber Capital Italia Sgr potranno presentare istanza di riesame delle proprie domande di ammissione al Collegio dei probiviri della banca.

La replica di Amber

A stretto giro è arrivata questa mattina la replica dei fondi Amber, “azionisti della Banca Popolare di Sondrio da oltre 4 anni”, i quali hanno preso atto “con sconcerto e rammarico della non condivisibile decisione” di non accogliere le domande di ammissione al libro soci presentate “nello scorso mese di ottobre”.

Amber, che contesta “l’interpretazione della normativa data dalla Banca”, sottolinea “che già a partire dal novembre del 2017” i suoi fondi hanno superato la soglia del 5% del capitale “comunicandolo tempestivamente alla Banca stessa” e “alle autorità di vigilanza” senza che la Popolare di Sondrio “nulla ha avuto da eccepire fino ad oggi, quando Amber Capital UK e Amber Capital Italia hanno presentato per i fondi gestiti la domanda di iscrizione al libro soci”.

La tempistica della contestazione sul possesso azionario impedirà al fondo di intervenire “alla prossima assemblea nonostante Amber abbia avviato per tempo le attività volte a diventare socio”.

“Violata democrazia azionaria”

“Non si può non notare come la decisione assunta dal cda sia contraria al principio della democrazia azionaria proprio di una società quotata e rappresenti la dimostrazione del fatto che la Banca non intende consentire ad azionisti – che pure hanno investito ingenti capitali nella società – di poter partecipare alla vita sociale ed esercitare i diritti previsti dall’ordinamento”.

Amber porrà “in essere ogni più opportuna iniziativa volta a tutelare gli interessi dei fondi gestiti e dei relativi partecipanti” non appena riceverà la lettera di contestazione sul possesso azionario e dopo aver preso visione delle motivazioni con cui le è stato negato l’accesso al libro soci.

In Borsa le azioni della Bp Sondrio cedono a metà mattina oltre 1 punto e mezzo percentuale.

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