Mar 07 Luglio 2020 — 14:44

Mps: primo trimestre in rosso, pesano rettifiche su crediti



Perdita è più del doppio delle previsioni degli analisti, il titolo frena in Borsa

mps primo trimestre

Banca Mps chiude il primo trimestre con un perdita netta peggiore delle attese, principalmente per effetto di rettifiche sui crediti legate all’emergenza coronavirus. I ricavi scivolano di oltre il 9%, con una flessione in particolare del margine d’interesse.

Mps, primo trimestre in rosso

La perdita netta di Mps nel primo trimestre 2020 ammonta a 244 milioni di euro, più del doppio delle previsioni degli analisti. il rosso include rettifiche addizionali non ordinarie per 193 milioni di euro (sia su crediti performing, sia su crediti non performing) “legate al nuovo contesto macro” (coronavirus) e “componenti negative non operative per 112 milioni”.

I ricavi del Monte dei Paschi di Siena nel primo trimestre ammontano a 729 mln di euro (-9,3%), un dato in linea con le attese del consensus. Il margine di interesse al 31 marzo 2020 è risultato pari a 327 mln di euro, in flessione del 20%, bene le commissioni in progresso del 3,1% a 370 milioni.

Il risultato operativo è di 181 milioni (235 mln quello relativo al 31 marzo 2019), in calo di 82 mln di euro circa rispetto al trimestre precedente.

Cet1 e Crediti deteriorati

Sul fronte dei requisiti patrimoniali il transitional Cet1 ratio è al 13,6%, oltre i requisiti richiesti.

Mps ha visto aumentare nel primo trimestre i finanziamenti alla clientela a 82,2 mld di euro, in crescita rispetto a fine marzo 2019 di 0,3 mld di euro.

In calo, spiega il comunicato sui conti trimestrali, i conti correnti (-0,4 mld di euro) e i crediti deteriorati netti, che si riducono di 1,7 mld di euro beneficiando delle cessioni di Utp e sofferenze effettuate, in particolare, nel secondo semestre 2019.

In Borsa alle ore 12,22 le azioni Banca Mps segnano -0,18% a 1,085 euro, azzerando i guadagni della mattinata.

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