Mar 22 Ottobre 2019 — 14:42

Mps: Bce conferma requisito Srep, ma avverte la banca



Francoforte nella sua bozza di lettera lancia raccomandazioni sugli npl ed evidenzia alcuni “punti di debolezza/attenzione” fra cui la redditività e il possibile impatto dello spread

Mps news

La Bce ha confermato il requisito patrimoniale Srep di Mps per il 2019 (sarà lo stesso del 2018 ossia l’11%) ma nella sua lettera recapitata a dicembre ha evidenziato alcuni “punti di debolezza/attenzione” raccomandando alla banca di correggerli.

Per la banca oggi controllata dallo Stato con una quota del 68% e al centro di un piano di ristrutturazione concordato con la Dg Comp europea, la Bce ha stabilito un Total Srep Capital Requirement dell’11% sulla base di un requisito minimo di primo pilastro dell’8% e un requisito aggiuntivo di Pillar 2 del 3%.

La decisione finale sul processo di revisione e valutazione prudenziale è attesa entro marzo.

Intanto nella sua lettera Francoforte raccomanda alla banca di Siena “di implementare, nei prossimi anni (fino alla fine del 2026) un graduale aumento dei livelli di copertura sullo stock di crediti deteriorati in essere alla fine di marzo 2018”, evocando il famigerato addendum, come informa lo stesso Monte dei Paschi.

Inoltre nella bozza di lettera, fa sapere ancora Mps, la Bce “evidenzia anche i punti di debolezza/attenzione” che la banca deve affrontare. I principali sono legati alla capacità di conseguire gli obiettivi del piano di ristrutturazione: migliorare la redditività, inferiore agli obiettivi di Piano, e la posizione patrimoniale, indebolita dall’impossibilità di emettere la seconda tranche di obbligazioni T2 entro la fine del 2018 e dagli impatti diretti e indiretti della dinamica dello spread Btp-Bund, “soprattutto considerando la significativa esposizione di Bmps al debito sovrano italiano”.

La Bce mette anche in evidenza le “significative sfide poste dal piano di ristrutturazione sul lato del funding” e sulla capacità di Mps di attuare con successo la propria strategia di raccolta, “viste le turbolenze che si stanno verificando nei mercati italiani”.

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