Ven 27 Maggio 2022 — 14:50

Milan nel mirino di Investcorp, chi sono gli sceicchi arrivati dal Bahrain



Il colosso protagonista negli anni 80 dell’operazione Gucci si è guadagnato, soprattutto nella moda, la reputazione di investitore affidabile

milan investcorp

Ac Milan nel mirino di Investcorp, praticamente è ufficiale. Il fondo di private equity con sede nel Bahrain, con oltre 40 miliardi di dollari in gestione e 175 investimenti al suo attivo, potrebbe acquistare il Milan nelle prossime settimane.

Milan Investcorp, trattative in corso

L’operazione non è stata commentata dal club rossonero né dal fondo degli sceicchi arabi, ma è stata confermata su Twitter dal governo del Bahrain tramite l’ambasciata in Gran Bretagna, rivelando anche la cifra della trattativa con il fondo Elliott: 1,1 miliardi di dollari.

“Investcorp ha avviato trattative esclusive per l’acquisto del club italiano – si legge in un tweet – per 1.1 miliardi di dollari. Investcorp fondata nel 1982, offre un portafoglio di investimenti diversificato e veramente globale e gestisce oltre 42 milioni di dollari di asset in tutto il mondo”.

Nel fine settimana sul sicial network americano era invece uscito il tweet di Mohammed Al Ardhi, presidente esecutivo di Investcorp, dopo la vittoria dei rossoneri contro il Genoa: “Congratulazioni al Milan di nuovo in testa al campionato. Buona Pasqua al club a tutti i tifosi e a coloro che osservano questa occasione #sempremilan”.

La vendita del Milan a Investcorp sembra dunque all’orizzonte: secondo Reuters il closing potrebbe arrivare entro la fine di maggio, cioè al termine del campionato in corso.

Quanto al valore dell’operazione, basti pensare che supera la capitalizzazione di mercato di tutte e tre le squadre italiane quotate sulla Borsa italiana, scrive oggi MF-Milano Finanza: Juventus (806,8 milioni), As Roma (211,9 milioni) e Ss Lazio (69,1 milioni).

Ciò ovviamente non prelude a una potenziale quotazione del Milan a Piazza Affari.

Investcorp, chi è il fondo che vuole comprare il Milan

Investcorp è un big del private equity che differenzia il proprio business fra immobiliare, investimenti a ritorno assoluto, infrastrutture, gestione del credito e capitale strategico. Attualmente è diretto dal chairman Mohammed Al Ardhi, imprenditore dell’Oman già capo dell’aeronautica militare del suo paese, mentre Hazem Ben-Gacem e Rishi Kapoor sono i co-chief executive officers.

Il fondo ha la sede centrale a Manama in Bahrain, ma ha 13 altri uffici sparsi in tutto il mondo, qui in Europa solo a Londra.

Investcorp vanta nel proprio portfolio proprietà fra gli altri nella cybersecurity (Hwg) e tecnologia (Ubisense), nel food&beverage (Fresh to home), nella consulenza finanziaria (Alixpartners), nella gestione di eventi (Vivaticket).

Ma Investcorp è anche un nome noto nella moda italiana. Fin dagli anni Ottanta il fondo di private equity ha investito molto nella fashion industry, a partire da Gucci.

Nel 1987 ha finanziato l’acquisto di quote in società a Maurizio Gucci che ai tempi stava spingendo per ottenere la maggioranza dell’azienda e stava cercando un investitore per comprare nuove azioni del marchio.

Investcorp e l’investimento in Gucci

Così, grazie a un finanziamento di Investcorp, che ai tempi era già nota nel mondo della moda per aver acquistato nel 1984 il brand americano di gioielli Tiffany&Co, l’imprenditore riuscì ad ottenere il 50% delle quote, cioè la maggioranza, salvo poi ricevere pressioni dal fondo del Bahrain e venderle a esso a causa della pessima situazione finanziaria accumulata dell’azienda.

Il 50% di Gucci, nel 1993, passò per una cifra pari a 135 milioni di dollari a Investcorp che curò le operazioni per raggiungere il turnaround della maison completandolo nel 1995 e inserendola successivamente nei listini di Wall Street e Amsterdam nel 1995.

Più tardi, nell’aprile del 1996, Investcorp decise di vendere il resto del proprio pacchetto in un’altra offerta pubblica e l’imprenditore francese François Pinault (oggi ceo di Kering) si aggiudicò la maggioranza delle quote di Gucci. Nel 1990 Investcorp acquistò anche il retailer newyorchese Saks Fifth Avenue per 1,6 miliardi di dollari, salvo poi rivenderlo nel 1998 per 2,14 miliardi alla catena americana Proffitt’s.

L’operazione Gucci, ricorda MF, portò il nome di Investcorp in risalto nel panorama internazionale e in quello della moda in particolare, così che negli anni, con investimenti in altre aziende del settore, il suo nome acquisì un certificato di garanzia.

Ora non si esclude il debutto di Investcorp nel calcio italiano, associato a un nome blasonato e di appeal internazionale come quello del Milan.

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